Atletico Madrid, confermato il blocco del mercato estivo: ecco gli scenari

Cerezo presidente dell'Atletico Madrid

La notizia era già nell’aria, oggi è arrivata la nota ufficiale. L’Atletico Madrid non potrà effettuare manovre di calciomercato per la sessione estiva. La dirigenza dei Colchoneros era stata fermata dalla commissione disciplinare della Fifa per il tesseramento irregolare di calciatori minorenni. L’Atletico Madrid ha sporto subito un ricorso al TAS con la speranza di vedersi ridotta la pena che non è solo economica ma potrebbe portare gravi ripercussioni anche sul fronte calciomercato. Non potendo esserci entrate, infatti, sarebbe opportuno anche non cedere calciatori rischiando di indebolire la rosa a disposizione di Simeone.

La situazione sicuramente non è la più semplice da gestire. Sta di fatto che il TAS ha confermato il blocco del mercato estivo all’Atletico Madrid. Ergo, i Colchoneros potranno acquistare calciatori sono a partire dal prossimo 1 gennaio 2018. L’unica nota, forse meno stonata di tutta questa situazione riguarda, invece, la decisione dello stesso TAS di limare la sanzione economica commutata alla stessa società. Il club madrileno sperava in uno sconto, avendo allacciato i primi contatti con i procuratori dei calciatori richiesti da Simeone il quale, ora, dovrà pensare a come correre ai ripari.

Come cambia il mercato estivo dell’Atletico Madrid

Sul taccuino presentato da Diego Simeone alla dirigenza ci sono diversi calciatori. Nei giorni scorsi in quel di Madrid è stato addirittura visto l’avvocato di Keita Baldè, pronto a chiedere informazioni su un possibile trasferimento del suo assistito a Madrid. L’esterno della Lazio, tuttavia, non è l’unico obiettivo dell’Atletico Madrid. Piacciono, infatti, anche Andrea Belotti del Torino e Alexandre Lacazette del Lione. Questi, chiaramente, sono i nomi capaci di destare maggior scalpore tra i più curiosi. Tuttavia sulla lista dell’allenatore argentino ci sarebbero anche altri obiettivi.

Non potendo acquistare alcun calciatore, di fatto, cambia anche il mercato in uscita. Sul piede di partenza su tutti c’è il croato Vrsaljko, accostato di recente all’Inter. Non vanno, però, sottovalutate le situazioni inerenti Corrasco, Oblak e Gimenez (tutti uomini in grado di smuovere le casse del club di Madrid). Su questi giocatori la società ha pieni poteri decisionali. Il vero problema riguarda, invece, la stella della squadra allenata da Simeone: Antoine Griezmann. Il calciatore francese ha una clausola rescissoria di 100 milioni di euro. Se dovesse arrivare un’offerta simile, Enrique Cerezo potrebbe solo confidare nella risposta negativa del suo calciatore. E’ recente, però, la notizia secondo la quale Griezmann avrebbe chiesto di essere ceduto. Sulle sue tracce sembra esserci il Manchester Utd disposto a fare follie pur di regalarlo a Mourinho.

La reazione dell’Atletico Madrid non si è fatta attendere: “È una decisione ingiusta, è discriminatoria e rappresenta un precedente pericoloso, oltre a danneggiare in maniera irreparabile il nostro club.  La sentenza del Tas è stata comunicata al di fuori dell’accordo firmato tra le parti giusto ieri, il 31 maggio. È una mancanza di rispetto. Da tempo stavamo lavorando anche a questo scenario. Inizieremo da subito le trattative per poi tesserare i giocatori dal primo gennaio. Abbiamo fiducia nella nostra rosa attuale”.

Ecco la risposta attraverso twitter dell’Atletico Madrid in merito alla sentenza del TAS:

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