Buffon indica i suoi successori: ‘Con Donnarumma e Szczesny sono pronto alla pensione’

Buffon portiere della Juventus

Gigi Buffon ha trovato i suoi eredi tra i pali sia per quanto riguarda la Nazionale che per quanto riguarda la Juventus. Alla vigilia della partita Italia-Liechtenstein, il numero 1 bianconero ha innanzitutto parlato del match di Qualificazione ai Mondiali in Russia del 2018. Buffon non vuole che la Nazionale prenda sotto gamba gli avversati. Vincere è di fondamentale importanza per giocarsi il primato della classifica del girone G con la Spagna.

Come auspicabile, Buffon ha indicato i suoi possibili successori. O almeno quelli che sulla carta potrebbero esserlo per qualità ma anche in base alle ultime voci di calciomercato. La società bianconera, infatti, sembra essere molto vicina a Szczesny, disposto a fare il vice Buffon per un stagione prima di prendersi la porta della Juventus. La trattativa con l’Arsenal per il cartellino del portiere sembra essere già a buon punto, con il polacco che avrebbe già manifestato il proprio gradimento.

Italia-Liechtenstein, Buffon incorona Donnarumma e Szczesny come suoi successori

Intercettato dai microfoni di Sky Sport, Gigi Buffon ha parlato prima del match di domenica sera Italia-Liechtenstein, con un augurio particolare, quello di non subire reti. Il portiere bianconero, inoltre, non vuole che la Nazionale sottovaluti gli avversari. Conquistare i 3 punti è fondamentale ai fini della classifica: “Voglio concludere la stagione con un bel risultato e senza subire gol. Non mi piacciono gli annunci della vigilia, non dobbiamo mancare di rispetto ai nostri avversari, in questo caso al Liechtenstein. Sappiamo che bisogna vincere”.

Ovviamente, non poteva, poi, mancare un pensiero al futuro: “Con Donnarumma in Nazionale e Szczcesny probabile alla Juventus sono pronto per la pensione. Non sono eterno. Ho sempre ragionato per il gruppo. L’Italia e la Juventus valgono di più dei singoli e di Buffon. Questo momento arriverà e sono tranquillo. In futuro più che l’allenatore mi piacerebbe fare il commissario tecnico. C’è meno stress e voglio, dopo tanti anni sul campo, fare qualcosa che mi faccia stare più sereno. Questo, però, potrebbe essere il mio ultimo anno da calciatore e ho intenzione di viverlo da protagonista“. Una battuta finale è stata, invece, riservata a Cardiff. Il portiere bianconero crede che l’errore principale sia stato quello di esser stati troppo ottimisti contro una squadra di campioni pluridecorati.

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