Cagliari-Pescara, Zeman invita la sua squadra ad una reazione d’orgoglio

Zeman fa mille in panchina

Il Pescara attende solo la fine del campionato 2016/2017 per poter programmare al meglio la stagione 2017/2018. L’ultimo posto è, ormai una certezza. La matematica ha dato semplicemente conferma a quella voce che da tempo si è insinuata tra i tifosi non solo del club abruzzese ma anche tra gli appassionati di calcio.

Neanche il cambio di gestione da Oddo a Zeman ha portato i frutti sperati. Solo la prima del tecnico boemo ha dato un barlume di speranza. Un 5-0 contro il Genoa che ha portato una parvenza di entusiasmo. Il tanto atteso scatto d’orgoglio, tuttavia, non c’è stato e le prestazioni non sono praticamente mai state all’altezza.

Serie A Cagliari-Pescara, Zeman chiede una reazione ai suoi ragazzi

Il 34° turno di Serie A alle ore 15:00 propone Cagliari-Pescara. Una partita del tutto inutile in termine di punti. Il club sardo è praticamente salvo mentre il Pescara di Zeman è matematicamente retrocesso in Serie B. Il tecnico boemo, però, non ci sta e chiede uno scatto d’orgoglio ai suoi ragazzi per queste ultime 5 partite di campionato. Nel corso della conferenza stampa che anticipa il match Cagliari-Pescara, Zeman ha sottolineato a tutti che nonostante la retrocessione, non ha alcuna intenzione di arrendersi: “Io ho le motivazioni giuste anche oggi e voglio fare bene, ma soprattutto non voglio fare brutte figure. Credo che anche la squadra voglia far bene da qui fino alla fine come me. Il Pescara ha buoni giocatori in rosa, ma non è riuscito a giocare da squadra. Però credo che, se ci sono diversi ragazzi che vogliono rimanere, me lo devono dimostrare sul campo. In queste ultime partite voglio proprio vedere chi può essere utile e può darci una mano nella prossima stagione. Non ho preclusioni, ma oggi non posso dire quanti calciatori di questa rosa rimarranno. Starà a loro dimostrare di poter far bene”.

Zeman è stato chiaro come sempre. Non ha lasciato nulla al caso anche se non si è sbottonato sull’indice che scenderà in campo al Sant’Elia domani, domenica 30 Aprile per la 34a giornata di campionato. Un pensiero finale anche per gli avversari. Non c’è un buon ricordo del boemo in Sardegna. Qualcosa con lui in panchina non ha funzionato come ci si sperava. I complimenti, però, sono d’obbligo. Occupare la dodicesima piazza di sicuro non è dovuto semplicemente alla fortuna anche se alla squadra di Rastelli è mancata sicuramente la continuità.

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