Calcioscommesse, squalifica Izzo: la Figc chiede sei anni

La Procura FIGC chiede 6 anni di squalifica per Izzo

Quello che sta vivendo Armando Izzo non è sicuramente il periodo più felice della sua carriera in quanto è in arrivo una stangata nell’ambito dell’inchiesta su calcioscommesse che lo vede coinvolto per le combine di due partite disputate dall’Avellino nel 2014. Il pugno duro della Figc era già nell’aria, però gli incubi del difensore, entrato da poco nel giro della Nazionale, si sono concretizzate in queste ore con il serio rischio di uscire dal calcio che conta per lungo tempo.

Calcioscommesse, squalifica Izzo: la Procura federale chiede 6 anni

La richiesta della Procura della Figc nei confronti di Izzo è esemplare: Sei anni di squalifica più richiesta di preclusione e 20mila euro di ammenda per il difensore accusato di associazione in presunti illeciti delle partite Modena-Avellino e Avellino-Reggina del 2014. Per Izzo che il 2 marzo ha compiuto 25 anni si tratta di un duro colpo: “Una stangata, non me l’aspettavo. Uscirà tutta la verità, ma in questo momento sto vivendo un incubo. Sono cose che vedrà il mio avvocato, emergerà tutta la verità per uscire da questa storia. Ho paura di perdere tutto, la Nazionale come i figli. Con il ct Ventura ho parlato in occasione dello stage, tutti mi hanno sostenuto e mi sono vicini”.

La Procura della Figc, tuttavia, non si è limitata a squalificare il difensore del Genoa e ha chiesto anche sei anni per l’ex difensore dell’Avellino Francesco Millesi e per Luca Pini, all’epoca dei fatti tesserato per l’A.S.D. Atletico Torbellamonaca, il difensore del Cagliari, Fabio Pisacane invece rischia fino a 6 mesi di squalifica per non aver denunciato i fatti, mentre per il calciatore Raffaele Castaldo e per gli altri ex Avellino, Mariano Arini e Raffaele Biancolino, la richiesta è stata di 6 mesi di squalifica e 30 mila euro di ammenda per violazione dell’articolo 7 Cgs, com. 7 avendo violato il dovere di informare la procura federale. Per l’amministratore unico dell’Us Avellino, Walter Taccone, la sanzione richiesta è di 9 mesi di inibizione più 45 mila euro di ammenda e per finire per l’Us Avellino sono stati chiesti 7 punti di penalizzazione e 145 mila euro di ammenda.

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