Caso Donnarumma, la Commissione d’esame attacca Gigio: ‘Grave mancanza di rispetto’

Donnarumma salta l'esame di maturità

Piove sul bagnato in casa Donnarumma, o forse in questo caso è meglio dire sulla porta di Donnarumma. Il portiere classe ’99 praticamente da un mese è al centro delle attenzioni mediatiche e non solo. Il motivo lo si potrebbe chiedere semplicemente a lui o a chi lo gestisce. Alla fine, però, si finisce sempre lì, al mancato rinnovo con il Milan. Un passo che sembrava scontato per chi come lui è cresciuto con la casacca rossonera. Cullato da società e tifosi ma, ancor di più fatto debuttare all’età di 16 anni. Dal 13 giugno scorso, comunque, Donnarumma non sembra azzeccarne una. Gli errori ci possono essere, infondo non va dimenticato che è pur sempre un ragazzo di 18 anni. Il problema è che, esclusa la famiglia, chi gli sta attorno sta pensando molto ai propri benefit più che al bene del ragazzo anche se l’apparenza sembra essere tutt’altra.

L’ultimo errore in ordine cronologico, Donnarumma lo ha fatto scegliendo di non sostenere gli esami di maturità che avrebbe dovuto affrontare dopo l’Europeo Under 21. Per chi segue la vicenda la prima cosa che è apparsa chiara è stata che il ragazzo ha preferito recarsi in vacanza ad Ibiza piuttosto che adempiere al proprio dovere. Molto semplice giudicare da fuori, soprattutto se si è delusi. La verità forse l’ha detta Fassone nella prima conferenza stampa della stagione 2017/2018 del Milan: ‘E’ stato emotivamente provato per quello che è successo. Si metterà sotto l’anno prossimo e sicuramente supererà l’esame nel 2018″. Tutto risolto, quanto meno sul fronte maturità? Macché, a rincarare la dose ci ha pensato la Commissione d’esame.

Maturità Donnarumma, la Commissione d’esame critica Gigio

Quel che appare sotto gli occhi di tutti è molto semplice, il Milan le sta provando tutte pur di trovare un accordo per rinnovare il contratto di Donnarumma. Raiola se ne sta tranquillo nei suoi uffici poco incline ad interessarsi alla vicenda mentre il portiere ha preferito il mare e la movida di Ibiza agli esami di maturità. C’è da sottolineare una cosa su tutte, ognuno è padrone del proprio destino ed è libero di fare ciò che reputa più opportuno. Donnarumma per quanto fenomeno mediatico del momento, resta pur sempre un ragazzo di 18 anni. La scelta da parte di Donnarumma di spostare gli esami di maturità, tuttavia, non è piaciuta al presidente di Commissione né tanto meno agli studenti delle classi coinvolte. Appunto la professoressa Elda Frojo, presidente della Commissione d’esame, all’Ansa ha tuonato: “Un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte”.

La professoressa Frojo, però, ha continuato: “Il signor Donnarumma ha chiesto di sostenere le prove suppletive. Il Miur, giustamente, cerca di incoraggiare coloro che si dedicano allo sport ma vogliono comunque proseguire negli studi. Nel caso del signor Donnarumma si e’ ritenuto che la partecipazione ai Campionati Europei under 21 giustificasse la richiesta. Chiaramente questo ha comportato un rallentamento dei lavori: i colloqui d’esame sono stati interrotti per consentire all’ormai ex candidato di sostenere le prove scritte”. La parte migliore, chiaramente è stata conservata alla fine delle dichiarazioni: “Faccio presente che oltre al signor Donnarumma ci sono 57 candidati che stanno affrontando l’esame, alcuni dei quali hanno problemi familiari gravi. Eppure sono venuti ad affrontare le loro prove. Forse supereranno gli esami, forse no, in ogni caso non si sono sottratti. Nessuno ha obbligato il signor Donnarumma a chiedere di svolgere le prove nella sessione suppletiva” ha concluso la professoressa Frojo. Evidentemente lui riteneva di potere fare fronte a tutti i suoi impegni. Si sarà ricordato, poco prima di volare a Ibiza, che il giorno dopo aveva la prima prova scritta?”.

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