Cessione Milan, ultime notizie 6 marzo: la trattativa potrebbe saltare

Berlusconi rassicura i tifosi rossoneri sulla cessione

La ‘Gazzetta dello Sport’ in edicola stamattina riporta le ultime notizie sulla cessione del Milan alla cordata cinese. Secondo il quotidiano rosa, dopo le rassicurazioni del presidente Berlusconi, l’attuale numero uno rossonero concederà ancora pochi giorni alla Sino-Europe Sports. Quest’ultima, infatti, sarà tenuta a versare una terza caparra da 100 milioni di euro entro venerdì. Se ciò non dovesse avvenire, la trattativa potrebbe definitivamente saltare. Vediamo tutti i dettagli al riguardo.

Ultime news cessione Milan 6 marzo

Sempre secondo il quotidiano sportivo milanese, il presidente Berlusconi sarebbe infastidito dalla situazione creatasi e non sembrerebbe più disposto ad aspettare. Il patron della società di via Aldo Rossi non avrebbe più molte sicurezze sulle reali potenzialità degli acquirenti, di cui – al momento – non si conoscono tutti i nomi. Nelle giornata di oggi (lunedì 6 marzo) o, al massimo, in quella di domani dovrebbe essere stipulato un nuovo contratto tra le parti in causa, con Fininvest che chiederà maggiori garanzie e trasparenza e sarà, con ogni probabilità, inflessibile sulla data del closing. Nel caso in cui venerdì 10 marzo (giorno, peraltro, di Juventus-Milan) la terza caparra da 100 milioni non dovesse pervenire nelle casse della società di via Paleocapa, la trattativa potrebbe essere destinata a saltare definitivamente.

Closing Milan, salta la trattativa? Ecco gli scenari possibili

A questo punto, se dovesse saltare la trattativa, potrebbero tornare di modi soggetti già conosciuti e in lizza – in passato – per l’acquisizione del Milan. Tra questi, è d’obbligo menzionare Nicholas Gancikoff e Bee Taechaubol, che avrebbero la possibilità di rientrare in corsa. Oltre a questi, potrebbero affacciarsi, all’orizzonte, nuovi potenziali acquirenti, per la gioia di Fininvest e di Berlusconi, il quale vorrebbe lasciare la società di via Aldo Rossi in mani sicure. Quel che è certo è che i cinesi, arrivati a questo punto, non possono più permettersi di sbagliare. Il rischio di perdere i 200 milioni di euro già versati nelle casse di Fininvest esiste ed è concreto. La trattativa per il closing è, infatti, slittata già troppe volte e il patron rossonero potrebbe essere stufo di aspettare e, magari, di vendere a tutti i costi. Per buona pace dei tifosi.

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