Cessione Parma ai cinesi: trattativa ormai chiusa

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Cambio epocale per il Parma. La società calcistica emiliana, reduce dalla promozione in Serie B (si tratta del secondo salto di categoria in due anni dopo il fallimento), sta per passare di mano al gruppo cinese ‘Desports’, che acquisterà il 60% del pacchetto azionario del club. Il presidente del gruppo orientale, Jiang Lizhang, ha visitato nella mattinata di oggi il Centro Sportivo di Collecchio. È questo il rpimo step che porterà alla chiusura della trattativa per la cessione del Parma.

L’accordo potrà essere ratificato solo dopo l’arrivo delle ultime autorizzazioni da parte delle autorità governative cinesi. Il futuro proprietario della società emiliana è stato accompagnato da Hernan Crespo e ha ricevuto l’accoglienza dell’attuale proprietà (presenti l’amministratore delegato Luca Carra e il direttore sportivo Daniele Faggiano).

Parma ai cinesi: ormai è fatta

Dunque, il passaggio del Parma in mani cinesi è praticamente cosa fatta. Come recentemente confermato dal vice presidente del club, Marco Ferrari, “l’accordo con Desports apre per il Parma Calcio interessanti prospettive di crescita ed investimento. La prima fase dell’operazione con Desports si è completata nelle scorse settimane, con l’ingresso del nuovo socio con un aumento di capitale che lo ha portato ad una quota di minoranza del 30%.  La finalizzazione dell’operazione è prevista per la prima settimana di Luglio, con l’aumento della sua quota al 60%,  il passaggio di Nuovo Inizio al 30%. Parma Partecipazioni Calcistiche – come già comunicato – rimarrà al 10% e avrà il diritto di mantenere questa quota per i prossimi 5 anni, indipendentemente dai futuri aumenti di capitale. Parallelamente verrà effettuata dal nuovo socio un importante iniezione di capitale nelle casse del Parma Calcio, che lo rafforzerà patrimonialmente in modo consistente”.

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