Champions League, Barcellona-PSG: incredibile al Camp Nou, passano i blaugrana!

sergi roberto esulta per il gol in barcellona psg

Una serata di calcio indimenticabile. Incredibile quanto successo al Camp Nou nel match di ritorno degli ottavi di finale di Champions tra Barcellona-PSG. I padroni di casa, con un piede e mezzo fuori dalla competizione alla luce della sconfitta per 4-0 rimediata nella partita di andata, sono riusciti a ribaltare clamorosamente la situazione. I blaugrana trionfano davanti al proprio pubblico col risultato finale di 6-1, con gli ultimi minuti che resteranno stampati per sempre nella memoria dei tifosi. Tutti a segno Messi, Suarez e Neymar, quest’ultimo autore di una doppietta. Non è bastato, ai parigini, l’ottavo gol stagionale di Cavani nella massima competizione europea.

Champions League, primo tempo Barcellona-PSG

PRIMO TEMPO – Pronti, via ed è subito vantaggio Barca, che va a segno con Suarez al 3′ dopo un errore in uscita di Trapp. La partita prende subito una piega favorevole per i padroni di casa, chiamati ad una grandissima rimonta per ribaltare il 4-0 dell’andata. Dopo il vantaggio, però, i blaugrana sembrano non riuscire a impadronirsi del match e, fino al 40′, non ci sono grosse occasioni da segnalare. Il match va avanti e rischia di diventare nervoso quando l’arbitro tedesco Aytekin (che si renderà protagonista successivamente) ammonisce, in serie, Draxler, Piquè e Busquets. Al minuto 40, come anticipato, arriva il raddoppio del Barcellona: Iniesta riesce a recuperare sul fondo un pallone che sembrava perso e inventa un colpo di tacco che manda fuori giri Kurzawa, il quale spedisce la palla nella propria porta e regala la rete del 2-0 ai catalani.

Barcellona-PSG 6-1: il racconto del secondo tempo

SECONDO TEMPO – Come per l’avvio di partita, anche la ripresa inizia come meglio non poteva per i padroni di casa: Neymar viene atterrato in area di rigore e il direttore di gara, dopo essersi consultato con l’assistente, concede il calcio di rigore. Sul dischetto va Leo Messi, che calcia quasi senza guardare. Tiro potente e imprendibile per Trapp: 3-0 e palla al centro. Il PSG è in chiara difficoltà, e così Emery decide di inserire un giocatore rapido e tecnico come Di Maria, subentrato al posto di un impalpabile Lucas. Con l’ingresso del ‘Fideo’, i parigini iniziano ad affacciarsi nella trequarti del Barca, tanto che Cavani sembra chiudere il discorso qualificazione al 62′, quando trova il tiro di controbalzo vincente e batte un incolpevole Ter Stegen. Risultato sul 3-1 e passaggio ai quarti compromesso per il Barcellona, che avrebbe bisogno di segnare tre gol in meno di mezz’ora per superare il turno. Luis Enrique tenta il tutto per tutto ed effettua i tre cambi a disposizione: entrano Arda Turan (al 65′), Sergi Roberto (al 76′) e Andrè Gomes all’84’, ma il match non si sblocca e i catalani non sembrano in grado di poter impensierire gli ospiti.

Minuti finali incredibili

All’88’, però, succede quello che non t’aspetti: punizione di Neymar e palla nel sacco. Risultato di 4-1 quando mancano due minuti più recupero al termine del match. Il PSG arretra tutto a difesa della propria area di rigore e il Barcellona, al contrario, arremba in attacco, sospinto dal pubblico del Camp Nou. Al 91′ l’episodio chiave del match: l’arbitro fischia rigore dopo un contatto in area tra Neymar e Marquinhos. Il replay lascia molti dubbi sulla decisione del direttore di gara, ma così è. Sul dischetto va il brasiliano, che spiazza Trapp e accende – definitivamente – la speranza dei giocatori blaugrana e del popolo catalano. I minuti di recupero concessi sono cinque. Da lì in poi, è un vero e proprio assedio dei padroni di casa alla porta dei francesi. Nel corso dell’ultimo minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione sul quale anche Ter Stegen decide di buttarsi nella mischia, Neymar recupera un pallone nei pressi della metà campo ed effettua una splendida verticalizzazione per Sergi Roberto, che si butta a mezz’aria alla ricerca del pallone. Lo spagnolo colpisce quasi con la punta del piede, ma tanto basta per violare ancora una volta la porta di Trapp e firmare il gol del definitivo 6-1, che permette al Barcellona di accedere ai quarti di finale.

Un passaggio di turno insperato, per i blaugrana, come dimostrano i volti dei giocatori e degli spettatori subito dopo il fischio finale. Nell’intervista post-partita, Luis Enrique si dichiara “entusiasta per questa vittoria incredibile”. Il tecnico dei parigini Emery, invece, si rammarica per gli errori arbitrali che – a suo dire – hanno condizionato partita e qualificazione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.