Coppa Italia: Juventus-Napoli, Allegri chiede concentrazione

Allegri chiede concentrazione in vista della Coppa Italia contro il Napoli

Neanche il tempo di finire il turno di campionato che è subito Coppa Italia con la semifinale di andata Juventus-Napoli. Un big match a tutti gli effetti perché tanto i bianconeri quanto gli azzurri ci tengono in particolare modo a sollevare il trofeo. Le due squadre stanno attraversando un periodo simile per certi aspetti e diverso per certi altri: simili per quanto riguarda le tensioni interne con i casi Allegri-Bonucci e De Laurentiis-Sarri, differente invece non solo per la classifica e il risultato dell’ultima giornata di campionato ma anche per la gestione del caso. Alla Juventus, infatti, il diverbio è già rientrato mentre in quel di Napoli sembra essere ancora in alto mare.

Coppa Italia: Juventus-Napoli, Allegri chiede concentrazione

Quando ad affrontarsi sono Juventus e Napoli, pure una partita amichevole assume un tono bellicoso, a maggior ragione se si tratta di una partita ufficiale come in Coppa Italia. Massimiliano Allegri è consapevole dell’importanza del match dello Stadium e non vuole lasciare nulla al caso, ecco perché a gran voce chiede ai suoi ragazzi di tenere l’attenzione alta: “Dobbiamo creare i presupposti per arrivare alla terza finale consecutiva. Ci sarà un Napoli di grande livello, che arriva rabbioso dopo aver perso con l’Atalanta. Sarà importante non prendere gol, giocando la prima in casa. Difficile riuscire a sbloccare tutte le partite in avvio, così come non è possibile sempre vincerle alla fine. Sono momenti in una stagione. Dopo il cambio di modulo eravamo riusciti sempre a sbloccarla in fretta, ma siamo stati bravi a mantenere la calma in situazioni dove serviva aspettare di più, penso a Crotone o alla partita con l’Empoli. Non bisogna innervosirsi, la forza della squadra è anche quella”.

Ultime Coppa Italia: Juventus-Napoli, Allegri pensa al turnover

Allegri, visti anche i tanti impegni ravvicinati di questo periodo, per la partita di Coppa Italia contro il Napoli starebbe pensando al turnover: “Avere una rosa importante con tutti in buone condizioni, mi aiuta parecchio nelle scelte. Abbiamo giocato già oltre 35 partite, se faccio giocare sempre gli stessi sono poi destinati a morire. Scelgo di volta in volta, non posso programmare rotazioni perché può sempre succedere qualcosa. In campo scenderà sempre la miglior formazione, in base a chi è vivo e chi è morto: i vivi sono a disposizione, i morti non giocano…”.

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