Coppa Italia, Juventus-Napoli: azzurri furiosi contro l’arbitro

Giuntoli furioso contro l'arbitraggio di Juventus-Napoli

Napoli furioso al termine della partita di Coppa Italia contro la Juventus che ha visto la squadra allenata da Sarri perdere con il risultato di 3-1. Quando in campo scendono Juventus-Napoli è sempre una battaglia che rischia di protrarsi anche nel post gara. Questo è quanto successo anche al termine del match di Coppa Italia con la dirigenza e i giocatori del club di De Laurentiis furiosi per le decisioni arbitrali, nella fattispecie con Valeri, reo a loro dire di aver indirizzato il match regalando due rigori alla squadra di Allegri e negandone un altro evidente, invece, agli azzurri.

Ultime Coppa Italia, Juventus-Napoli: Giuntoli al veleno

Il silenzio stampa imposto da De Laurentiis non è stato rotto, tuttavia Cristiano Giuntoli è voluto intervenire eccezionalmente nel post partita tribolato per complimentarsi innanzitutto con la squadra che ha giocato alla pari della Juventus e poi per giudicare l’operato dell’arbitro ritenuto scandaloso: “Sono decisioni vergognose che fanno male al calcio italiano. Non c’è né il primo né il secondo rigore, si è visto chiaramente. Non abbiamo deciso di interrompere il silenzio stampa, ma ci sembrava giusto fare i complimenti ai ragazzi, anche se quello che è successo fa male al calcio italiano. Dybala butta via la palla e va addosso a Koulibaly, nel secondo caso Reina prende la palla, poi non può sparire. Reina prende la palla, poi Cuadrado. Decisioni arbitrali vergognose”.

Le parole del ds azzurro sono appoggiate pienamente anche da Reina e Tonelli con il primo, intervenuto in diretta: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, tenendo bene il campo e mettendo in difficoltà la Juventus. Nella ripresa gli episodi hanno cambiato la partita. Il risultato cambia per le decisioni arbitrali. Sul rigore di Cuadrado cosa avrei dovuto fare? Sparire? Se prendo la palla il rigore è inesistente, se sposto la palla lui deve saltare. Comunque stiamo parlando poco del rigore di Albiol, questo era più rigore di quello di Cuadrado. Noi sicuramente dobbiamo migliorare su alcune cose, però io sono incazzato perché non è giusto. Il risultato è condizionato dalle decisioni arbitrali e tutta l’Italia lo ha visto. Ora cerchiamo di fare il nostro meglio contro la Roma in salute, dobbiamo fare una grandissima partita”.

Il difensore, invece, ha preferito la via social per manifestare il suo dissapore, twittando un deciso: “E’ uno scandalo”.

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