Donnarumma, la Curva Sud si scaglia contro Raiola

Donnarumma indeciso se rinnovare con il Milan

Nelle ultime settimane in Casa Milan tiene banco il caso Donnarumma. Eh si, la società di Via Aldo Rossi si trova dinanzi un vero e proprio caso. Massimiliano Mirabelli in quel di Montecarlo ha avanzato la proposta di rinnovo per il portiere il quale, però, con il suo entourage ha preso tempo per dare una risposta. La situazione al momento è molto semplice. La percentuale di permanenza di Donnarumma al Milan è pari a quella di una sua eventuale cessione. Qualora, infatti, il giovane portiere non dovesse accettare la proposta avanzatagli dal Milan ci sarà una cessione immediata. Lo spettro di arrivare ad una scadenza di contratto è, comunque, dietro l’angolo e nessuno vorrebbe trovarsi dinanzi una situazione così spiacevole.

A pensare che qualche mese fa non sembravano potessero esserci dubbi sul rinnovo di Donnarumma. Il ragazzo ha più volte manifestato, anche pubblicamente di voler restare al Milan ancora a lungo, magari con la speranza in futuro di poter diventare il capitano. Dopo la partita della Nazionale Olanda-Italia, però, qualcosa è cambiato. Al termine del match, infatti, è stato lo stesso portiere a gettare ombra sul suo futuro rispondendo alla domanda di un giornalista con un: “vedremo”. Da quel momento in poi non sono state mai più rilasciate dichiarazioni. La situazione, pian piano è diventata bollente con i tifosi delusi da quanto sta accadendo. In molti credono, infatti, che il ragazzo non ami realmente i colori rossoneri. Altri, invece, hanno individuato in Raiola l’unico colpevole in quanto abile manovratore. Anche la Curva Sud ha voluto dire la sua in merito a questa vicenda con un comunicato ufficiale pubblicato nella serata di lunedì 5 giugno.

Rinnovo Donnarumma, la Curva Sud contro Raiola: ecco il comunicato ufficiale

Il nuovo Milan è scatenato in sede di calciomercato. Mirabelli e Fassone studiano tutte le mosse per poter rinforzare l’attuale rosa. Tuttavia, al momento sembrano essere ‘prigionieri di Donnarumma’ in merito alla proposta di rinnovo. La situazione è abbastanza delicata. Tutti sperano in una risposta non lontana, magari positiva. Ovviamente il tutto non passa inosservato e a tal proposito anche la Curva Sud ha voluto pronunciarsi attraverso un comunicato ufficiale. I tifosi rossoneri sembrano aver perso la pazienza perché tutto questo siparietto non sarebbe mai dovuto nascere.

Ecco spiegato il perché del comunicato che recita: “Scriviamo queste righe, nostro malgrado, perché riteniamo folle la situazione venutasi a creare con il ‘caso Donnarumma’. Stiamo parlando di un fenomeno ma pur sempre di giovanissima età, che in mano ad un procuratore senza scrupoli, sta trovandosi in una situazione che sta innervosendo e non poco società e tifosi del Milan. E’ incredibile come un personaggio possa fare tutto questo tenendo in scacco la società Milan e in parte anche un ragazzo di 18 anni che passa dal baciare la maglia ogni domenica a essere oggetto di discussione, inevitabilmente, dato che sembra un battere cassa fine a se stesso, quello che sta avvenendo. La volontà del giocatore deve avere un peso, la volontà delle società anche, non è possibile che certi personaggi possano non avere scrupoli, e permettersi certi comportamenti, dato che lo scopo principale di questo mercante, è trovare l’accordo e inserire clausole a proprio favore, per cui come avvenuto con la Juventus e Pogba possa intascare un sacco di soldi su una futura rivendita. Parliamo tanto di un calcio italiano in grande crisi, e con un potere economico inferiore a quello di altre nazioni, ma se le regole consentono a certa gente di portare via soldi dal mondo del calcio per il proprio tornaconto personale, diventa impossibile sperare in una crescita. Si tratta di milioni di euro che escono dal circuito del calcio e che non ci rientreranno mai più. Ci sono società all’estero che con certi procuratori hanno chiuso, purtroppo al Milan qualcuno pensò bene di aprire le porte a certa gente e purtroppo oggi si vedono i frutti di quel tipo di gestione. Auspichiamo che la nuova società possa finalmente liberarsi di questi personaggi e ripartire in maniera virtuosa, senza subire ricatto alcuno. E speriamo vivamente nell’intervento della federazione, al fine di limitare il potere in mano ai procuratori, perché tutte le componenti del calcio siano sotto una regolamentazione che abbia come scopo finale la crescita del nostro movimento e non delle tasche di chi gestisce i rapporti tra giocatori e società. A Gigio chiediamo di dimostrare ancora una volta carattere e amore per il Milan, ma con fatti concreti, perché purtroppo l’amore non si alimenta solo con i baci ma anche con grandi gesti”.

 

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