Empoli, Martusciello torna a parlare della retrocessione: ‘Tutti tifavano Crotone’

Martusciello allenatore dell'Empoli retrocesso in Serie B

A quasi una settimana dalla cocente retrocessione in Serie B dell’Empoli è tornato a parlare il tecnico Giovanni Martusciello. Ricordiamo che i toscani sono retrocessi in virtù della sconfitta rimediata all’ultima giornata di campionato contro il Palermo. Nel frattempo il Crotone ha vinto in casa la sua partita contro la Lazio. Una salvezza, quella della squadra calabrese che sa del miracoloso anche se da più parti è stata paventata anche la poca professionalità della Lazio che, a detta dei ‘malpensanti’, avrebbe fatto poco per mettere il bastone tra le ruote alla squadra di Nicola.

Polemiche a parte, sta di fatto, che l’Empoli la prossima stagione partirà dalla Serie B. Per l’accaduto tra i più dispiaciuti non poteva che esserci Giovanni Martusciello. L’allenatore non riesce a darsi ancora una spiegazione per quanto accaduto. Ha preferito, però, assumersi per intero le colpe in quanto prima guida della squadra. L’allenatore ischitano sta ancora analizzando il perché di questa debacle, soprattutto perché la sua squadra è crollata nuovamente dopo che ha dato l’impressione di essersi ripresa soprattutto sotto il piano dei risultati.

Martusciello si assume le colpe per la retrocessione dell’Empoli

Intercettato da Antenna 5, Giovanni Martusciello è tornato a parlare a quasi una settimana dalla cocente retrocessione dell’Empoli. Il tecnico a tal proposito ha detto: “Provo un enorme vuoto, perché retrocedere come siamo retrocessi noi fa molto male. Non nascondo che in questi ultimi giorni sto cercando di capire cosa è successo, chiaramente ho forti responsabilità sull’andamento di questa annata”. Martusciello si è assunto tutte le colpe in quanto crede di non esser riuscito a trasmettere alla squadra in termini di carattere ciò che realmente avrebbe voluto. Il tecnico ischitano è dispiaciuto per tutta la città di Empoli oltre che per la famiglia. A dimostrazione di quanto credeva nella salvezza.

Martusciello, continuando l’intervista ha voluto precisare che il suo essere, talvolta, arrogante è stato solo dettato dalla situazione creatasi. A volte lo ha fatto volutamente per spostare le attenzioni su di sé piuttosto che sulla squadra. In realtà, però, lui come persona è tutt’altro che arrogante. Prima di finire, tuttavia, l’allenatore dell’Empoli ci ha tenuto a precisare anche una sua opinione personale sempre inerente la sconfitta dell’Empoli e la simultanea vittoria del Crotone: “Non penso solo ad Empoli ma nell’ultima settimana tutta Italia ci ha fatto pesare il fatto che noi si fosse in difetto ad essere un punto sopra e si è badato solo alla professionalità del Palermo e non della Lazio, tutta Italia tifava Crotone“.

1 Comment

  1. depravato ,e delle partite di firenze e milano non parli,se ti brucia il culo ti omaggio di un vasetto di vasellina,il crotone contro la lazio ha vinto sul campo senza regali,coglione vai ad allenare l’ischia

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