Europa League Roma-Lione: il cuore non basta ai giallorossi per raggiungere i quarti

La Roma esce agli ottavi di finale di Europa League

Per gli ottavi di Finale di Europa League Roma-Lione, Spalletti ha chiesto ai suoi attenzione e grinta da vendere perché la convinzione di entrare tra le migliori 8 della competizione c’era tutta, tant’è che il tecnico giallorosso ha parlato del 60% delle possibilità per la sua squadra di passare il turno a patto che si scendeva in campo determinati e convinti nei propri mezzi. La partita dell’Olimpico è stata piacevole da vedere e se non fosse stato per le solite amnesie difensive cui i giallorossi hanno abituato il proprio pubblico, associato ad una partita di andata meno sciagurata, a quest’ora staremo parlando di tutt’altra storia perché le grandi rimonte, nel calcio, non sempre riescono.

Ottavi di finale Europa League Roma-Lione: Diakhaby ferma la rincorsa giallorossa

Pronti via, la Roma è subito arrembante. Bastano, infatti, sei minuti di gioco per far capire al Lione che la serata sarebbe stata tutt’altro che semplice complice la traversa colpita da Rudiger. Azione questa che ha dato un’iniezione di fiducia in più agli uomini di Spalletti i quali si vedono in più occasioni negare la gioia del gol da un Lopes versione para tutto. Come nella più classica delle storie, però, a passare in vantaggio è chi fino a quel momento si è limitato a difendere, il Lione che sugli sviluppi di un calcio di punizione trova la rete con Diakhaby perfettamente servito da Valbuena. La Roma però non si demoralizza e trova subito la rete del pareggio con Strootman. I giallorossi vogliono ribaltare il risultato ma sprecano troppi palloni nelle ripartenze e sotto porta risultano essere poco lucidi come Salah che a tu per tu con Lopes spara alto.

Anche la ripresa segue lo stesso copione del primo tempo con una Roma arrembante che trova la rete del vantaggio grazie ad un’autorete di Tousart. L’Olimpico è una vera e propria bolgia e sospinti dai propri tifosi, i giallorossi cominciano a crederci, El Shaarawy però, dopo una bella azione personale, manda la palla di poco a lato a con Lopes battuto. Da quel momento poco o niente con il Lione che riprende coraggio e la Roma nuovamente confusionaria ma sempre padrona del campo. Sono però i francesi a sfiorare in almeno due occasioni il gol del pareggio mentre sul finire della partita un anemico Dzeko manda alta sulla traversa una palla che sicuramente avrebbe potuto colpire meglio. Fatto sta che Roma-Lione, nonostante il grande cuore dei ragazzi di Spalletti, si è conclusa con il risultato di 2-1 per i giallorossi con i francesi che volano ai quarti di finale.

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