Fiorentina-Torino, Sousa: ‘I tifosi sono l’anima del club’

Sousa ad un passo dall'addio alla Fiorentina

Continua il periodo no della Fiorentina che in meno di una settimana si vede recuperare il doppio vantaggio per la seconda volta. Questa volta a beneficiarne è il Torino di Mihajlovic, tornato in corsa grazie ad uno splendido Belotti. Il tecnico portoghese, però, va oltre il risultato perché consapevole del lavoro svolto e lusingato dalla voglia che hanno i suoi ragazzi nel voler onorare al meglio la maglia viola.

Ultime Fiorentina-Torino, Sousa ha dormito sereno ma sul futuro…

Intercettato a fine partita, Paulo Sousa ha fatto un’analisi del match, provando anche a non parlare del suo futuro che resta ancora incerto: “I giocatori hanno dato il massimo, non siamo riusciti a chiudere la gara e appena ci siamo abbassati abbiamo sofferto e purtroppo alla fine è arrivato il pareggio. La mia squadra ha dato tutto e quando lo fa sono contento. Ho visto i ragazzi onorare questa maglia e fare di tutto per vincere la partita. Abbiamo marcato quasi sempre bene Belotti, sapevamo che è un giocatore importante ma purtroppo non siamo riusciti a fare bene sui due gol. Non credo ci sia stato un calo fisico, fino a quando si riesce ad attaccare riusciamo a essere incisivi e a schiacciare gli avversari. Poi abbiamo giocato molte partite e questo in determinati momenti lo puoi pagare e inoltre in panchina l’unico cambio in attacco che avevamo era Babacar. Per quanto riguarda la contestazione dei tifosi, loro pagano il biglietto, sono qua da più tempo. Esprimono i loro sentimenti, sono l’anima di un club e non si discutono”. Mentre sul futuro resta sibillino perché consapevole del suo lavoro svolto fino ad oggi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.