George Weah ‘tradisce’ il Milan: ‘Tifo Juve sin da bambino’

george weah con la maglia del milan in un'azione di gioco

Inaspettate dichiarazioni di George Weah sulla sua squadra del cuore. L’ex attaccante liberiano, in un’intervista rilasciata al quotidiano francese ‘L’Equipe’, ha parlato di calcio e, più in particolare, del suo amore per la Juventus. Il 50enne, a differenza di come ci si poteva aspettare in virtù del suo passato con il Milan, squadra con cui ha vinto il ‘Pallone d’oro’, si è professato bianconero.

Resteranno delusi i tifosi rossoneri per le parole dell’ex giocatore nativo di Monrovia, che con la maglia del Milan addosso ha fatto sognare i tanti supporters grazie alle sue epiche sgroppate. Di seguito, riportiamo le parole di Weah al quotidiano sportivo francese.

Weah sorprende tutti: “Io tifoso della Juventus”

“La Juventus è la mia squadra del cuore da quando sono piccolo. Ogni giorno, da bambino in Liberia giocavo con la maglia bianconera. Il mio amore per questa squadra è dovuto a Michel Platini. Più lo guardavo in tv, più cresceva il mio amore per la Juve. Erano tempi duri e non avrei mai immaginato di poterlo conoscere – prosegue Weah – Quando lo incontrai, provai una grande emozione. Non riuscivo a smettere di sorridere pensando a quante volte avevo desiderato quel momento”.

Ma la cosa che fa più male ai tifosi del Milan sono le successive dichiarazioni dell’ex calciatore liberiano, che insiste: “La Juve ce l’ho nel sangue. Dopo avere giocato nel Monaco, avrei voluto vestire la maglia bianconera. Purtroppo, però, non mi hanno cercato e mi sono accasato al Paris Saint-Germain”. Parole che suonano come un rinnegamento del suo passato in rossonero. Al Milan, infatti, Weah deve moltissimo dei suoi successi professionali. Oltre al riconoscimento personale del ‘Pallone d’oro’, il più grande calciatore africano del ventesimo secolo (così come fu stabilito dall’IFFHS nel 1999) ha conquistato con il Milan due scudetti. In rossonero, Weah ha totalizzato 147 presenze e realizzato 58 gol, alcuni dei quali di pregevole fattura. Nel video in basso, ecco quello che è considerata la sua migliore marcatura in carriera.

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