Hellas Verona, caso Cassano: prima si ritira poi ci ripensa

Cassano nuovo giocatore dell'Hellas Verona

Antonio Cassano non si smentisce mai e continua a far parlare di sé nel bene o nel male. Tutti sono a conoscenza della carriera di Fantantonio, anche i meno informati sono sicuramente informati sulle gesta del talento di Bari. Gesta eclatanti tanto in campo quanto fuori dal campo. Non a caso quando c’è stato qualche atteggiamento poco consono si è parlato di Cassanata. Aggettivo che il numero 99 si è praticamente portato dietro sin dalle prime stagioni da professionista.

I tifosi dell’Hellas Verona, in mattinata sono rimasti scossi da un’altra decisione improvvisa di Cassano, il quale ha annunciato pubblicamente di ritirarsi dal mondo del calcio, a soli 8 giorni i dalla firma sul contratto per la sua nuova squadra. Tutti increduli, anche la dirigenza. Una decisione inaspettata soprattutto perché nella stagione di inattività è stato proprio il fantasista che più volte ha evidenziato la sua voglia di voler tornare a giocare. I colpi di scena in quel di Verona non sono, comunque, finiti lì. Come nella migliore delle tradizioni riguardanti la carriera di Antonio Cassano c’è stato il ripensamento.

Notizie Hellas Verona, Cassano: ‘Mi ritiro anzi no’

Una giornata di pura follia quella di Antonio Cassano che in mattinata ha annunciato il ritiro. Sgomento attorno l’Hellas Verona che solo 8 giorni fa ha depositato il contratto del giocatore classe ’82. Incredulità diventata, poi, stupore attorno le 16:15. Antonio Cassano, infatti, ha indetto una conferenza stampa dove ha annunciato di voler continuare a giocare a calcio. Una situazione surreale ma che è in perfetta linea con uno che ha formato la sua carriera sulle incomprensioni. Il calciatore ha giustificato così l’annuncio di questa mattina: “Scusate, ho sbagliato. Ho avuto un momento di debolezza e volevo dire basta, stamattina. Poi i dirigenti del Verona mi hanno aiutato a superare quel momento. E qui annuncio che non smetto, continuo a giocare nel Verona. Ho sbagliato, scusate”.

Fantantonio ha poi continuato tra lo sgomento dei presenti: “Voglio comunicare la mia non scelta, è stato un momento di grande debolezza, non è quella che sapete e che si dice in giro, ovvero che lascio Verona e smetto. Io voglio continuare a giocare, ho avuto un momento debolezza stamattina, ho sempre ragionato con la pancia, ma stavolta ho sbagliato a dire basta. Continuo a giocare. C’è stato un momento, stamattina, che non ce la facevo più. Ho lavorato duro, ho perso sette chili, ho scelto Verona e devo tanto a questa gente. Ma stamattina ero come sfinito, e avevo detto: basta, meglio smettere. A volte ragiono con la pancia, quella era la mia decisione. Che è durata quello che è durata. Ho parlato coi dirigenti, mi hanno detto un sacco di cose che mi hanno fatto ragionare con la testa, e la testa mi dice che Verona è la mia grande occasione e che qui devo dare tanto, tutto me stesso, se lo meritano i tifosi, i dirigenti, i compagni. Non voglio fare altre c…ate, qui a Verona sono felice, è arrivata mia moglie a parlarmi, ho sentito il calore della famiglia. Chiedo scusa a tutti per il frastuono, la confusione, chiedo scusa ai tifosi che si sono sentiti traditi, ma io ho il massimo rispetto per loro ed è a loro che voglio rispondere, oggi e i giorni che verranno, sul campo. Se qualcuno si è offeso, mi spiace”.

 

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