Inter-Napoli, Sarri arriva a San Siro per fare la storia

Napoli pronto ad entrare nella storia a San Siro

La 34a giornata di Serie A non è solo la giornata del derby di Roma. In calendario ci sono altri big match. Uno di questi è senza dubbio Inter-Napoli. Partita da sempre affascinante e non semplice nonostante il momento differente che le due squadre stanno attraversando.

Maurizio Sarri, dopo l’inaspettato stop contro il Sassuolo vuole tornare a riprendersi i 3 punti per non perdere di vista il secondo posto occupato dalla Roma. Dall’altra parte i padroni di casa dell’Inter. La squadra nerazzurra sta attraversando il periodo più buio sotto la gestione Pioli. La conquista di un posto in Europa League è ancora alla portata di mano ma non bisogna perdere altro terreno rispetto chi è avanti in classifica.

34a giornata Serie A: Inter-Napoli, Sarri pronto a scrivere la storia

Risaputo che Inter-Napoli non è una partita qualunque, Sarri ci tiene in modo particolare a vincere la partita per diversi motivi. Il primo è quello della conquista dei 3 punti fondamentali per restare aggrappati alla speranza di raggiungere il secondo posto. C’è da considerare che le prossime 3 giornate di campionato la Roma è attesa da tre partite complicate contro Lazio, Milan e Juventus. Per non rendere tutto vano, però il Napoli deve iniziare a vincere già a San Siro.

Un altro motivo importante per assistere a Inter-Napoli è legato alla cabala. Maurizio Sarri ha l’opportunità di entrare nella storia della Serie A. In caso di vittoria, infatti, gli azzurri otterrebbero un primato tutto personale. Sarebbero 11 le vittorie in trasferta in questa stagione. Un primato niente male e sicuramente difficile da replicare. Ovviamente non è semplice entrare nella storia soprattutto se l’ostacolo principale è proprio il match di campionato Inter-Napoli. Ai nerazzurri, del resto, è chiesto uno scatto d’orgoglio che a questo punto della stagione sarebbe fondamentale. In caso di vittoria, la squadra di Pioli potrebbe trovare le energie necessarie per chiudere in bellezza un campionato altalenante e fallimentare senza la conquista di almeno un posto in Europa nonostante i grossi investimenti fatti in sede di calciomercato.

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