Inter, Sabatini presentato in Cina: al via la rivoluzione nerazzurra

Sabatini nuovo dirigente dell'Inter

L’Inter è nel bel mezzo di una vera e propria rivoluzione. Dopo la notizia dell’esonero di Pioli arriva la notizia, forse, più importante. Walter Sabatini è entrato ufficialmente nella società nerazzurra nelle vesti di coordinatore dell’area tecnica. Il discorso è leggermente più complesso rispetto che solitamente si è abituati a sentire. L’ex ds giallorosso, infatti, ha sposato pienamente il progetto Suning. Le squadre di cui dovrà interessarsi sono infatti sia l’Inter che lo Jiangsu.

Suning ha sempre detto di avere in mente un grande progetto per la sua Inter. Già in questa stagione avrebbe voluto vedere risultati differenti da quelli visti. Motivo per il quale anche Pioli, dopo Mancini e De Boer sono stati sollevati dall’incarico di allenatore. Sicuramente bisogna far chiarezza. La gestione di un club come l’Inter è complicata. C’è bisogno di persone carismatiche e competenti. Ecco perché è stato scelto Sabatini.

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Alla conferenza stampa ufficiale di presentazione, Walter Sabatini ha detto: “È un grande onore essere qui, non me lo sarei mai aspettato nella vita. Sento fortissimamente la responsabilità che mi dà Suning. Non è la prima volta che vengo in Cina, ma la seconda. La prima volta ci sono venuto di nascosto. Io sono un uomo ambizioso e mi rendo conto dell’impegno che mi è stato affidato”. Sabatini si occuperà della gestione sportiva del club, del mercato in entrata e in uscita e di tutto il settore giovanile tanto dell’Inter quanto dello Jiangsu Suning.

Per poter far ciò al meglio ovviamente dovrà fare spola tra la Cina e l’Italia avvalendosi dell’aiuto di persone fidate che hanno collaborato con lui anche in passato. Chiaramente tra le tante domande poste al nuovo dirigente nerazzurro non poteva mancare quella inerente la panchina dell’Inter. Sabatini ha, però, dribblato tale domanda. Bisogna sedersi e ragionare con calma sul profilo ideale per la squadra. Inutile dire che i nomi accostati alla guida dell’Inter sono sempre gli stessi: Simeone, Conte e Spalletti. Prima di chiudere l’intervista non poteva mancare un appunto sull’attuale posizione in classifica occupata dai nerazzurri: “Siamo sorpresi della classifica attuale e dai punti conquistati finora, il valore della rosa non è questo“.

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