Inter, Zhang Jr ai tifosi: ‘Non serve per forza un grande nome per vincere’

Steven Zhang crede nel progetto nerazzurro

Reduce dall’ottima tournée in Cina, il calciomercato dell’Inter ha fatto un nuovo squillo. In arrivo Matias Vecino dalla Fiorentina. I tifosi, però, al momento sembrano esser un pò delusi dalle trattative che stanno portando avanti Walter Sabatini e Piero Ausilio. Tutti si aspettavano un grande colpo. Un giocatore in grado di cambiare il volto all’attuale rosa. Un top player insomma. Tanti sono stati i nomi accostati alla società di corso Vittorio Emanuele, tuttavia non ci sono mai state vere trattative.

Il sogno di Luciano Spalletti è Radja Nainggolan. Il belga, però, ha rinnovato il contratto con la Roma. L’altro profilo altamente gradito è quello di Arturo Vidal. Per il cileno, però, ci ha pensato Carlo Ancelotti a fermare ogni sorta di voce dichiarando il giocatore assolutamente incedibile. Va sottolineato, comunque, che questi rifiuti hanno preoccupato più i tifosi nerazzurri che la dirigenza la quale sta continuando a muoversi anche sotto traccia alla ricerca dei profili giusti.

Ultime Inter, Zhang Jr tranquillizza i tifosi nerazzurri

Intercettato dalla Gazzetta dello Sport, Steven Zhang ha parlato del calciomercato dell’Inter provando a tranquillizzare i tifosi nerazzurri. Il figlio del patron Zhang Jindong ha detto: “Ovviamente rinforzeremo ulteriormente la squadra, manca ancora un mese alla chiusura del mercato. Per quanto riguarda i nomi e le questioni tecniche è giusto che chiediate a Spalletti, Ausilio e Sabatini. In ogni caso il mercato dell’Inter non è finito. Capisco le pressioni del mercato e quanto successo nei mesi scorsi, ma non conta quanto spendiamo e il nome roboante, bensì quanto i nostri dirigenti sportivi e il nostro allenatore trovino il giusto profilo e che si riesca a prenderlo. Acquistare grandi nomi non vuol dire per forza che si comprino gli elementi adatti per l’Inter. Il grande nome è quello funzionale al progetto tattico e umano. Chi abbiamo preso finora si è inserito perfettamente nel gruppo, tutti sono felici di far parte dell’Inter. A prescindere dal nome. Non importa chi sei, quando vieni all’Inter il tuo cuore, il tuo sangue e la tua pelle devono essere nerazzurri. E quando scendiamo in campo, sulle spalle non hai solo il tuo nome, ma la storia di questa società. Le persone che non rientrano nel nostro progetto, è meglio che lascino il club, chi invece ci crede davvero è il benvenuto”.

Un messaggio poi per Spalletti: “Passando del tempo con lui, parlandoci e ascoltando quello che dicono le persone dentro e fuori dal club, ho capito che è un vero professionista, uno che spende tutto il suo tempo pensando al lavoro, sempre concentrato su quello che vuole fare e sui risultati che intende raggiungere. Lui è il mio allenatore, l’allenatore dell’Inter. Lo sosteniamo dal primo giorno e lo faremo sempre, in ogni momento e in qualsiasi situazione ne avrà bisogno perché questo supporto lo merita veramente. E voglio che lui continui a sentirlo ogni giorno: anche quando il campionato sarà iniziato, saremo sempre al suo fianco”. Non poteva mancare un pensiero alla tournée in Asia: “Quando prendi parte a un torneo come questo o disputi altre partite di alto livello in giro per il mondo non credo siano importanti i risultati, ma che i giocatori abbiano la possibilità di allenarsi e di mettersi in mostra, in modo che l’allenatore possa conoscerli meglio. L’aspetto più importante è la preparazione, poi naturalmente i risultati dimostrano che nell’ultimo mese il nostro tecnico, la squadra e i dirigenti hanno lavorato duramente, riuscendo a migliorare la nostra situazione. Ho visto cosa ha fatto Spalletti in questi giorni, quante volte ha parlato fino alle 3-4 di notte con il proprio staff, con me e Ausilio. Ovviamente questo sforzo si è visto in campo e le vittorie hanno dimostrato che, se lavori duro, i risultati arrivano”.

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