Juve-Real, sale la febbre da Champions League: Torino è già invasa dai tifosi bianconeri

Tifosi bianconeri in piazza a Torino

Mancano poche ore al fischio d’inizio della Finale di Champions League a Cardiff che vedrà affrontarsi Juventus-Real Madrid. L’ansia aumenta ogni minuto che passa tra i tifosi bianconeri che sognano di vedere il Trofeo dalle parti di Torino. La squadra allenata da Allegri ha tutte le carte in regola che scacciare lo spauracchio merengues. Innanzitutto ci troviamo davanti un gruppo unito. La rosa è formata da campioni di primissima fascia, arrivati proprio per sollevare la coppa in palio questa sera al Millennium Stadium.

Inutile nascondersi, rispetto due stagioni fa quando in finale c’era il Barcellona, la Juventus ha raggiunto una consapevolezza maggiore nei propri mezzi. C’è un clima decisamente più disteso e la percezione di riuscire nell’impresa è davvero forte. Sicuramente il Real Madrid non è una squadra qualunque. Solo il blasone la dice lunga sul valore della squadra. I bianconeri, però, hanno la seria opportunità di riuscire a conquistare uno storico triplete.

Juventus-Real Madrid, tifosi bianconeri già in piazza a Torino

La Torino di fede bianconera già è in fermento per la finale di Champions League. L’amministrazione comunale ha voluto regalare un’opportunità importante anche a chi non ha potuto o non è riuscito ad accaparrarsi uno dei 18 mila biglietti messi a disposizione dall’Uefa. Sono stati, infatti, allestiti due maxi schermi nelle piazze principali di Torino. Il primo è stato posizionato in piazza San Carlo, il salotto buono di Torino. Il secondo maxi schermo, invece, è stato messo sotto la tettoia dell’ex acciaieria di Parco Dora. Dalle prime ore del mattino le due piazze si sono animate dei primi tifosi che hanno iniziato a sventolare le bandiere bianconere. La voglia di voler essere in prima linea è troppa. Alle ore 12 Torino era già gremita di supporters. Ovviamente la speranza di tutti i tifosi presenti nelle due piazze è quella di vedere la vittoria della Juventus che, così facendo, porterebbe la Champions League a Torino ben 21 anni dopo.

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