Juve-Real, Zidane cauto: ‘Finale Champions da 50 e 50’

zidane in conferenza stampa

È un Zinedine Zidane che mostra molta cautela, quello apparso davanti ai microfoni del ‘Media Day’ del Real Madrid. Il tecnico francese ha fatto pre-tattica, non svelando quali potrebbero essere le scelte che effettuerà la sera della finale di Champions League.

L’allenatore dei ‘Blancos’ ha dichiarato di temere Paulo Dybala, che reputa il pericolo numero uno della Juventus. Di seguito, riportiamo tutte le parole di ‘Zizou’ sull’atto conclusivo della massima competizione europea, che si terrà sabato 3 giugno 2017, alle ore 20,45.

Finale Champions League Juventus-Real Madrid: le parole di Zidane

Alla domanda su chi manderà in campo su Bale Isco, Zidane ha preferito glissare: “Non ho deciso chi scenderà in campo, ma l’importante è che stiano tutti bene, compreso Gareth. Il mio problema è quello di mandare in tribuna cinque ragazzi che hanno dato tutto nel corso della stagione e che, al pari degli altri, meriterebbero di giocare la finale. Ma, purtroppo, dovrò fare delle scelte in questo senso”.

Quando gli viene chiesto se il Real Madrid parte favorito contro la Juve, il tecnico francese risponde così: “La finale sarà 50 e 50. Non mi piace sentir dire che loro sono più bravi a difendere e noi ad attaccare. Semplicemente, Juve e Real sono le due migliori squadre di questa Champions. Sono arrivate in finale perchè hanno disputato una stagione super e hanno dimostrato compattezza in tutti i reparti. Sarà una partita davvero interessante”.

Su Dybala: “Si, è il pericolo numero uno della Juventus. Ma non bisogna trascurare neppure giocatori come Higuain Dani Alves, che sanno compiere la fase offensiva come pochi al mondo. Ad ogni modo, tutta la squadra bianconera è pericolosa, come ha dimostrato nell’arco dell’intera stagione”.

Infine, sul suo passato in bianconero: “Arrivai a Madrid senza aver vinto una Champions (perse una finale con la Juve, ndr), ma nel Real sono riuscito a fare anche questo. Alla Juventus sono stato cinque anni, ma quello che alleno ora è il club della mia vita. Un club che incarna i miei valori alla perfezione”.

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