Juventus, Agnelli indica la strada per la Champions: ‘Arriveranno altri top player’

Agnelli pronto ad acquistare altri top player

Nonostante il calciomercato è l’argomento dominante di quest’estate pallonara, per chi tifa i colori bianconeri è impossibile dimenticare la finale di Champions League disputatasi a Cardiff. 45 minuti di follia che hanno consegnato nuovamente il trofeo nelle mani del Real Madrid. Fosse solo per la sconfitta, si potrebbe anche chiudere un occhio. Il vero problema è stato il risultato troppo largo con il quale è terminato il match per quelle che erano le aspettative dei tifosi.

Una debacle inspiegabile che, però, non ridimensiona lo straordinario cammino della Juventus anche nell’ultima stagione disputata. Il Presidente Andrea Agnelli ne è convinto e ha anche il rimedio per curare l’ossessione da finale Champions League. La Coppa dalle grandi orecchie sembra, infatti, essere un sogno proibito in quel di Torino. Non di certo per la società, pronta ad intervenire ancora una volta al meglio in sede di mercato per rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione di Massimiliano Allegri.

Notizie Juventus, Agnelli pronto a fare un grande mercato

In una lunga intervista rilasciata per le pagine di Tuttosport, Andrea Agnelli è tornato sull’argomento scottante di questi ultimi mesi: ‘la rissa che ci sarebbe stata negli spogliatoi di Cardiff. Il presidente bianconero, a tal proposito, ha detto: “Come avviene in tutte le partite sono sceso negli spogliatoi prima, nell’intervallo e dopo. Vado sempre nello spogliatoio. E sono stato testimone oculare. A Cardiff non c’è stato nessuno screzio, nessuna baruffa. Sei scudetti e 3 coppe Italia di fila? Il vero significato di ciò che è stato compiuto lo comprenderemo tra tanti anni. Questa finale per me è una tappa di passaggio. Rappresenta la base sulla quale edificare i prossimi sette anni”.

Poi sull’ossessione da Finale persa: “Come si batte l’ossessione? Vincendola! Non esiste altra strada. Sono un tifoso deluso per gli ultimi 45 minuti però il tifoso deve aver presente il percorso compiuto negli anni. E’ una competizione in cui sbagliare anche soli 20 minuti può essere determinante. Però valutare una stagione così sarebbe sbagliato“. Uno spunto sul calciomercato della Juventus non poteva mancare: “Arriveranno altri top player, quest’anno supereremo i 400 milioni di fatturato, proventi non ricorrenti esclusi. Certamente non invertiremo la rotta. Siamo una Juventus completamente diversa e di dimensione realmente internazionale. Dobbiamo mantenere la stessa concentrazione che avevamo nel maggio 2010″. Per finire, invece, un pensiero alle due milanesi, da troppo tempo assenti dal calcio che conta: “Il livello del nostro torneo è elevato, all’interno c’è un campionato di prima e seconda fascia. E uno di terza fascia. Certo, sono mancate le milanesi ma guardiamo cosa avviene altrove. Dal prossimo anno l’Italia riavrà quattro posti in Champions anche grazie alla Juve e spero che alle nostre spalle riappaiano Inter e Milan. La riforma? E’ indispensabile perché c’è troppa differenza fra i tornei in Europa”.

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