Juventus, Buffon sogna la Champions League ma non dimentica Manchester

Buffon vuole vincere la Champions League

E’ tempo di vigilia di Champions League. Domani, 9 maggio 2017 lo Stadium sarà teatro della semifinale di ritorno Juventus-Monaco. I bianconeri sentono già odore di finale. La differenza di organico tra le due squadre è elevato. Per non parlare del vantaggio maturato dopo il match di andata dove la Juventus si è imposta in Francia con il risultato di 2-0.

Sicuramente la squadra di Allegri non sottovaluta l’impegno. Il Monaco è una squadra giovane con un’ottima idea di calcio. Non vanno dimenticati i giovani talenti di cui dispone Jardim. Mbappè su tutti. La Juventus, però, ha dimostrato di non temere alcun avversario in questa edizione della Champions League, ne sa qualcosa il Barcellona.

Semifinale di ritorno Champions League, Buffon sogna il trofeo

Alla vigilia della semifinale di ritorno di Champions League, Buffon ha parlato delle ambizioni della squadra bianconera. Inutile nascondersi, la Juventus sogna il trofeo dalle grandi orecchie. Il percorso che porta alla Finale di Cardiff il 3 giugno è partito la scorsa estate in sede di calciomercato. E’ stato lì che Marotta e Paratici grazie a tutta la dirigenza hanno dato il via allo straordinario percorso avuto fin qui. Tra la squadra di Allegri e la Finale c’è, però, il match di ritorno contro il Monaco. Si parte dallo 0-2 dell’andata. Risultato questo che mette la Juventus in uno stato privilegiato. Proprio in merito ad un’eventuale vittoria, Buffon ha voluto dire la sua a Uefa.com: “Vincere la Champions sarebbe la gioia più grande della mia carriera, insieme ai Mondiali del 2006, perché sarebbe quasi una ricompensa, la fine di una strada molto difficile, lastricata dal coraggio, dalla testardaggine e dal duro lavoro”.

Non poteva mancare un riferimento alla straordinaria impresa contro il Barcellona e ad un ricordo ancora aspro: “Dopo Barcellona ero molto felice, ma non ho festeggiato tanto perché quando si arriva a un certo punto o si vince il trofeo o si rimane delusi. E, siccome mi è già capitato tante volte di restare deluso, voglio vincere prima di festeggiare. Perdere a Manchester ai rigori, contro il Milan nel 2003 è stato molto doloroso, eravamo così vicini a vincere, quella volta…”.

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