Juventus-Milan, trionfa la (dis)onestà intellettuale

Polemiche accese dopo Juventus Milan

Il menù della 28^ giornata di Serie A ha offerto come antipasto un rovente Juventus-Milan, destinato a passare agli annali più per il post partita che per il match in sé a causa del rigore più che generoso assegnato alla squadra bianconera al minuto 95. Grazie all’aiuto delle immagini, anche prima che Dybala si apprestasse a raggiungere il dischetto, si è capito che il penalty non sarebbe dovuto essere assegnato perché il tocco di mano di De Sciglio c’è stato sicuramente ma con il difensore ad una distanza inferiore ai 20 centimetri e quel braccio, obiettivamente, non sarebbe potuto essere che lì. Inutile tornare sulle giuste polemiche dei giocatori rossoneri, fatto sta che nel post partita tutti gli organi di informazione (non si parla di emittenti di fede del Milan piuttosto che della Juventus) hanno confermato la sensazione avuta già in mezzo al campo, cioè che il rigore non sarebbe dovuto essere fischiato.

Caos Juventus-Milan, il trionfo della (dis)onestà intellettuale

Ormai quello che è successo non può essere cambiato e tenendo ben a mente la locuzione latina “errare humanum est” anche se mai come in questo caso “perseverare autem diabolicum” ci sta a pennello, Juventus-Milan non è nuova a queste situazioni controverse perché quello che brucia a meno di 24 ore dall’episodio è la disonestà intellettuale che si è creata attorno la partita. Ci sono organi di stampa, infatti, che dapprima hanno parlato di rigore inesistente assegnato ai bianconeri al quinto minuto di recupero, con tutte le spiegazioni del caso, per poi spostare le attenzioni su situazioni per nulla veritiere. E’ stato fatto, infatti, un focus sul Milan di Montella criticandolo per il gioco e, onestamente, leggere informazioni del genere non solo non è giusto ma non fa bene al mondo dello sport perché anche se sulla carte Juventus-Milan sono composte da organici completamente differenti per qualità e numeri, sul campo in tutti gli incroci che ci sono stati tra le due squadre in questa stagione, non si è visto un netto predominio bianconero con i rossoneri che sono riusciti a vincere anche due volte tra campionato e Supercoppa.

Non a caso, infatti, il Milan è ritenuta essere l’unica squadra di Serie A che sul campo non teme lo squadrone bianconero. Il non essere onesti in questa situazione è insito soprattutto nel fatto che sembrerebbe esserci una corsa alla notizia per poi dire tutto il contrario di tutto solo per fare notizia o magari entrare in competizione con la concorrenza dicendo l’esatto contrario solo perché fa tendenza. Sentire o leggere notizie non veritiere ammazza il mondo dell’informazione togliendo quella credibilità che già viaggia sul filo del rasoio perché su Juventus-Milan c’è una sola cosa da dire: anche se i bianconeri hanno avuto più occasioni da gol, ha sofferto tutte le ripartenze dei rossoneri temendo l’avversario dal ‘1 al ’95 in una partita risolta solo grazie ad un’errore grossolano della terna arbitrale con Massa e Doveri grandi protagonisti.

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