Lega Pro, Cremonese in Serie B: Alessandria beffata nei minuti finali

tifosi della cremonese in festa dopo la promozione in serie b

A distanza di undici anni, la Cremonese torna in Serie B. I grigiorossi conquistano una promozione al cardiopalma battendo la Racing Roma col risultato di 3-2. Di certo, non sono mancati i brividi nel match. A cinque minuti dalla fine, infatti, gli uomini allenati da Attilio Tesser, vedevano sfumare il salto di categoria. In ogni caso, come ogni lieto fine che si rispetti, Scarsella riesce a trovare il gol del definitivo vantaggio all’87’ e fa esplodere i numerosi tifosi presenti allo stadio ‘Giovanni Zini’.

Termina, così, un campionato avvincente con un finale da brividi. I lombardi, seppure a pari punti con l’Alessandria, conclusono al primo posto nel girone A, forti degli scontri diretti favorevoli. Proprio i piemontesi possono rammaricarsi per i tanti punti gettati al vento da metà febbraio in poi, quando iniziò la bellissima rimonta dei grigiorossi. Non è bastato neppure il cambio di allenatore (con l’esonero di Braglia, sostituito da Pillon) per invertire la rotta.

Cremonese al cardiopalmo: vittoria nel finale e Serie B in tasca

La città aspettava da dodici anni questa festa. L’ultima, col classico bagno nella fontana di Porta Po, era stata celebrata nel 2005, quando la Cremonese di Giorgio Roselli riuscì a centrare la promozione in serie B con quattro giornate di anticipo davanti a Pro Patria e Grosseto.  In tutti questi anni sono cambiate tante cose, ma non l’ambizione della Cremonese di tornare in una categoria che si addice maggiormente alla storia calcistica della città di Cremona.

Oggi, dunque, i tifosi della Cremonese sono tornati a fare festa inaspettatamente. Perchè la truppa grigiorossa ha messo definitivamente a tacere le voci di chi la dava già per spacciata quando l’Alessandria guidava la classifica con un ampio vantaggio. Oggi la Serie B suona come un premio più che meritato perchè la Cremonese con la promozione ha concluso una lunga rincorsa. Un campionato da eterna seconda, da unica antagonista dell’Alessandria, si è chiuso alla fine in trionfo.

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