Maglia Bonucci, il Codacons chiama la Juve: ‘Sarebbe opportuno cambiare la divisa’

Maglia della Juventus di Bonucci

Oltre al danno la beffa. L’improvvisa cessione di Leonardo Bonucci al Milan è stato un duro colpo per tutti i tifosi della Juventus. La dimostrazione è nella contestazione social avviata nei confronti di un ex beniamino. Un pilastro della squadra allenata prima da Conte e da tre stagioni da Massimiliano Allegri. Bonucci per i supporters bianconeri non è stato solo il terzo componente della BBC (Barzagli, Bonucci, Chiellini), è stato considerato anche un vero leader dello spogliatoio oltre che in campo. Colui che avrebbe dovuto prendere di diritto la fascia di capitano di Gianluigi Buffon, una volta appesi i guanti al chiodo.

Qualcosa, però, si è rotto nel mezzo. Qualcosa difficile da comprendere ma che riconduce inevitabilmente ai rapporti non proprio idilliaci tra il difensore e l’allenatore di Livorno. Troppi sono stati gli screzi nel corso della stagione passata. Screzi che hanno portato ad una frattura inevitabile, adornata dalla cessione al Milan nonostante il forte interesse da parte del Chelsea e del Manchester City. Inutile, però, stare qui a rimuginare su quello che è accaduto. C’è, infatti, chi sta soffrendo più di altri per la cessione di Bonucci al Milan.

Caso maglia Bonucci, il Codacons chiama la Juventus

La settimana prima del misfatto di calciomercato della Juventus, un tifoso della Juventus si è recato allo Juventus Store per acquistare la maglia della propria squadra del cuore. Tutto bene fin qui. Se non fosse per il fatto che lo ‘sciagurato’ tifoso ha personalizzato la maglia con il nome del proprio idolo: Leonardo Bonucci. La spesa è stata di 105 euro. Inutile dire lo stupore dello stesso tifoso che subito dopo la cessione, ha postato sui social Network la maglia del difensore manifestando il proprio stato d’animo perché impossibilitato nel poterla cambiare. In pratica, mai maglia di Bonucci è stata più indigesta.

A tal proposito è intervenuto il Codacons che ha invitato il club bianconero a cambiare la maglia del ragazzo con quella di un altro calciatore, con la speranza che quella scelta sia la giusta. Il comunicato così recita: “Un consumatore e tifoso bianconero recatosi allo Juventus Store acquistava, al costo di 105 €, la maglia del difensore juventino, con la nuova divisa ufficiale per la stagione 2017/18, quando ancora non c’era alcun presentimento dell’addio del giocatore alla Juventus. Appare doveroso consentire di sostituire la maglietta acquistata del difensore bianconero con la maglia di un altro giocatore juventino. Non consentire al consumatore di cambiare la maglia rappresenterebbe una doppia beffa per lui”.

 

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