Maradona cittadino onorario di Napoli: ‘Sono e sarò sempre napoletano’

maradona a napoli

La giornata di oggi, mercoledì 5 luglio 2017, sarà ricordata da tutti gli abitanti di Napoli. Nel capoluogo campano è stata consegnata la cittadinanza onoraria a Diego Armando Maradona. L’idolo dei partenopei ha ricevuto la prestigiosa pergamena dal sindaco Luigi De Magistris, in una cerimonia svoltasi a Palazzo San Giacomo.

“Ringrazio De Magistris per avermi coinvolto in tutto questo e voglio ringraziare tutta Napoli, perché io vado in giro per il mondo e vedo sempre il mio nome associato a questa città. Nessun popolo mi ha voluto così bene quanto i napoletani”. Queste le prime parole del ‘Pibe de Oro’, che ha proseguito: “Sono cittadino di Napoli attraverso un pezzo di carta importantissimo, però, io sono stato cittadino napoletano da quando sono arrivato qui. Grazie anche a quelli che non volevano che io diventassi cittadino napoletano, perché così si dimostra che questa è una democrazia e possiamo parlare di tutto. Voglio dimostrare di aver fatto qualcosa per questa città”.

Cittadinanza onoraria a Maradona: la cerimonia

La cerimonia, molto breve, si è svolta a Palazzo San Giacomo, sede del Comune. Maradona ha firmato la pergamena tra gli applausi dei presenti. Piazza del Plebiscito, dove inizialmente era in programma la cerimonia, ha ospitato la festa per celebrare i 30 anni dello storico scudetto del club azzurro, animata dall’attore Alessandro Siani.

A dire la verità, non c’erano molte persone presenti in piazza per celebrare la leggenda argentina. Poco più di 5 mila le persone presenti, rispetto alle 30 mila previste – nei giorni scorsi – per l’evento. Ad aver ostacolato la presenza della gente in piazza ha influito, certamente, la modalità della cerimonia e il lungo spettacolo di Siani (oltre 90 minuti), poco a tema con l’evento. A salvare parzialmente la manifestazione ci ha pensato lo stesso Maradona, che nei 10 minuti in cui è salito sul palco ha saputo intrattenere il pubblico presente.

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