Milan, Bonucci saluta la Juventus: ‘Una splendida Storia’ tranne con Allegri?

Bonucci saluta la Juventus e approda al Milan

L’intrigo di calciomercato dell’estate 2017/2018 è senza ombra di dubbio il trasferimento di Leonardo Bonucci dalla Juventus al Milan. Una trattativa chiusa nel giro di 48 ore e che ha lasciato non pochi strascichi nei cuori dei supporters bianconeri i quali hanno manifestato tutto il proprio dissenso soprattutto attraverso l’utilizzo dei social network. Mai nessuno avrebbe ipotizzato un addio improvviso del centrale ai colori bianconeri né, soprattutto, avrebbe ipotizzato un sia trasferimento proprio al Milan.

Storicamente, in questi ultimi anni è stata sempre la Juventus che ha prelevato i campioni dagli altri club italiani. L’avvento di Yonghong Li e le strategie di mercato di Fassone e Mirabelli, però, hanno cambiato il vento. Dopo una giornata di silenzi, lo stesso Leonardo Bonucci ha lasciato un primo commento ad un ormai ex compagno di squadra, Gianluigi Buffon che per mezzo twitter ha salutato il centrale di difesa. Oggi, invece, è stata la volta di una lettera di Bonucci alla Juventus.

Lettera di Bonucci alla Juventus: cos’è successo con Allegri?

Attraverso una pagina della Gazzetta dello Sport, Leonardo Bonucci ha salutato la Juventus. Belle parole dell’ormai nuovo centrale di difesa rossonero. Parole al miele per tutti ma nessun riferimento per Massimiliano Allegri. Quasi a sancire definitivamente la fine di un pensiero che da diverso tempo si sta facendo largo nella mente di molti tifosi: Allegri e Bonucci sono arrivati ai ferri corti. Volendo mettere il dito nella piega, non sarebbe la prima volta che Massimiliano Allegri ha problemi con un campione allenato. Storici sono i casi vissuti quando allenava il Milan, con Pirlo, Seedorf e Ibrahimovic. Non sono da meno, invece i problemi con Vidal, Dybala e, per l’appunto, Bonucci. La vera motivazione dei litigi verrà, comunque, difficilmente a galla. Sta di fatto, che Bonucci è un nuovo giocatore del Milan.

Ecco la lettera scritta dal difensore della Nazionale all’indirizzo della Juventus: “Sono passate sette stagioni. Sette stagioni di vittorie, di sogni realizzati, di crescita avvenuta attraverso un legame empatico ed eccezionale con la Juve, nella sua assoluta interezza. Sei scudetti, tutti vissuti e conquistati lottando. Rimane certo il rammarico grandissimo per non aver vinto la Champions, maggiore però è l’orgoglio per i successi ottenuti e per aver fatto parte di una grande famiglia. Ho sempre dato tutto, davvero, fino alla fine. Ho ricevuto, dato e imparato. Quella che oggi vedo guardandomi indietro è comunque una splendida storia, degna di concludersi nel pieno rispetto e affetto, senza intaccare ciò che ho vissuto insieme alla Società, al Capitano, ai compagni e ai tifosi. Una splendida storia. Grazie di tutto, Juve”.

 

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