Milan, Donnarumma: ‘Ho rinunciato a molto ma ho sempre visto il mio futuro qui’

Donnarumma portiere del Milan

La Serie A apre i battenti della stagione 2017/2018. Tra i protagonisti ha tutte le intenzioni di esserci anche Gianluigi Donnarumma. Il giovane portiere, dopo l’inizio estate tormentato a causa della storia sul rinnovo, ha voglia di mettersi tutto alle spalle e fare un ottimo campionato con il suo Milan. Ad attenderlo una grande responsabilità, perché sicuramente non passa inosservato il suo alto ingaggio, considerato ancora eccessivo per qualche addetto ai lavori.

Donnarumma al Milan è legato soprattutto perché i rossoneri sono da sempre la sua squadra del cuore. Per questi colori ha rinunciato ad un ingaggio ben più alto rispetto quello che percepirà fino al 2021. Tuttavia, anche se la storia sul rinnovo sta andando via via scemando, saranno solo le ottime prestazioni a far mettere una grossa pietra su. I primi segnali di riconciliazione importanti, comunque, già ci sono stati alla prima ufficiale a San Siro in occasione del match di ritorno di Europa League contro il Craiova.

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In una lunga intervista al Corriere dello Sport, Donnarumma è ha toccato diversi argomenti. Tra questi anche quello inerente il tormentato rinnovo. Il 18enne a tal proposito ha detto: “Diciamo che io ai soldi non ci penso neanche. Io penso solo a restare tranquillo, a godermi la mia vita con la mia famiglia, con la mia fidanzata. Quindi non ci penso neanche ai soldi, per me sono la seconda cosa. Mi hanno fatto male le banconote che mi hanno tirato in campo all’Europeo Under 21? Mah, sinceramente in quel momento non me ne sono neanche accorto. Sapevo che erano in contestazione con me perché li sentivo urlare dietro, però in quel momento non pensavo neanche che erano soldi. Poi, finita la partita, quando ho visto le immagini e ho visto tutto sinceramente ci sono rimasto male. In  quel momento volevo pensare solo all’Europeo, e mi dispiaceva che i tifosi pensassero a un mio tradimento”.

Incalza, poi, dicendo: “In quei giorni io cercavo sempre di rimanere tranquillo, di non pensare  alle voci. Sinceramente per un ragazzo di diciotto anni è un po’ difficile. Lo è stato anche per la mia famiglia perché siamo persone tranquille, educate. Per questo ci faceva male sentire tutto quel rumore. C’era una gran confusione sui social, un gran frastuono. Però io cercavo sempre di rimanere tranquillo, di restare il ragazzo che ero. Ci tenevo a non perdere il sorriso. Mi hanno fatto male, non posso negarlo. Ma mi sono difeso restando me stesso. Sorriso e tranquillità. Sinceramente in quel periodo si leggeva di tutto sui giornali, ed era tutto negativo. Non me ne fregava niente, facevo scivolare addosso quel veleno. Volevo essere tranquillo. E lo sono rimasto. Tutti i colleghi mi sono rimasti vicini, perché capiscono le difficoltà di un professionista nel calcio moderno. Tutti sono stati consapevoli che per un ragazzo di diciotto anni non è una cosa normale avere quelle difficoltà. Mi sono stati tutti vicini, i miei colleghi. Di questo li ringrazio”. Per quanto riguarda, invece, le voci di un forte interesse da parte del Real Madrid e del PSG ha detto: “Sinceramente non pensavo a nessuna squadra, cercavo di rimanere tranquillo e non pensavo ad altre squadre. Nel mio futuro vedevo solo il Milan. Si sentivano tante voci. Io non ho mai sentito cose particolari. Leggevo quello che vedevo scritto sui giornali o nei social.  Io ho solo pensato al Milan, a stare tranquillo, a crescere. Per un ragazzo di diciotto anni è normale che ci siano difficoltà, in situazioni del genere, però io volevo solo staccare la spina e dare tutto per vincere gli Europei. Purtroppo non ci siamo riusciti, ma l’idea era quella. Le squadre le dicono i giornali. Però sinceramenteho rinunciato a molto per restare al Milan”.

Nella lunga intervista di Donnarumma al Corriere dello Sport, ovviamente, non poteva mancarne una con chiaro riferimento alla possibilità di giocare nel PSG con Neymar: “Ora gioco con Bonucci, che non è male! Devo dire che mi ha fatto una grandissima impressione. Sono sincero, quando ho saputo che sarebbe arrivato sono rimasto sorpreso, l’ad Fassone e il ds Mirabelli stanno facendo un lavoro incredibile. Sono sicuro che Leo ci darà una grande mano, anche sul piano della personalità. Nella mia testa c’è sempre stato solo il Milan. Ho ricevuto tante offerte, dico la verità, e ho rinunciato a tanto per restare in quella che considero casa mia“. Prima di chiudere l’intervista Donnarumma ha parlato dell’accoglienza dello stadio San Siro e dell’obiettivo del Milan per la stagione 2017/2018: “Inizialmente ero un po’ preoccupato, lo ammetto, avevo paura di una reazione negativa del pubblico, ero un po’ pessimista. Invece sono stati bravissimi, mi hanno accolto esattamente come avevano chiuso lo scorso anno. Il primo obiettivo è tornare in Champions. È vero che abbiamo cambiato tanto, dobbiamo cercare di fare gruppo e far ambientare al meglio i giocatori nuovi. Stiamo tutti ascoltando il mister. Speriamo di fare grandi cose. La Juve è per forza la favorita. Cerchiamo di battere tutte le altre e poi quando incontriamo la Juve cerchiamo di battere anche lei. Ci siamo anche noi. Tra le candidate allo scudetto? Tra le squadre da battere. Credo che quest’estate ‘bellissima’ mi abbia fatto crescere molto. Sì, mi sento più maturo”.

 

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