Milan-Donnarumma, la delusione per il mancato rinnovo è social: web scatenato

Donnarumma non rinnova con il Milan

Il caso Donnarumma inerente il rinnovo del portiere classe ’99 con il Milan è stato risolto. Male per i tifosi e la dirigenza rossonera ma pur sempre risolto. Nessuno si sarebbe mai aspettato un epilogo simile. In molti, infatti, hanno continuato a sperare che la tanto attesa firma per il prolungamento del contratto ci sarebbe stata. Invece, la storia dice che Fassone in conferenza ha dovuto ufficializzare il non rinnovo di Donnarumma. Situazione che ha del clamoroso. Tutti, infatti, hanno sempre saputo della complessità della trattativa restando, però, fiduciosi perché la volontà del portiere è stata chiara sin da tempi non sospetti.

Volontà che, invece, sembra esser cambiata in poco tempo. Si è passati dal bacio alla maglia alle dichiarazioni pubbliche dello stesso Donnarumma. Il portiere ha sempre detto di vedersi ancora a lungo al Milan. Giovedì, invece, è arrivata la doccia fredda per tutti. La reazione dei tifosi non è tardata ad arrivare. Tutti si sono sentiti traditi da chi è stato considerato sin dal debutto come il simbolo del nuovo Milan. Colui in grado di prendere il posto di bandiere storiche come Baresi o Maldini per fare qualche nome. La delusione dei tifosi è subito sfociata in rabbia con i social che hanno incrementato il traffico in poco tempo.

Donnarumma non rinnova con il Milan, il web si scatena

Dalle ore 17:45 di giovedì 15 giugno 2017, orario della conferenza stampa ufficiale indetta da Fassone e Mirabelli, il mondo del web si è scatenato. L’hashtag #Donnarumma, inutile dirlo è diventato trend nell’immediato. La rabbia social dei tifosi rossoneri è stata manifestata in più modi. C’è stato chi ha cercato di mantenere una certa tranquillità manifestando solo il rammarico per quanto accaduto. C’è invece, chi ha creato un hashtag tutto nuovo #Dollarumma. Hashtag creato perché, per quanto se ne possa dire, tutti associano la volontà di Donnarumma nel non voler rinnovare il contratto con il Milan perché attratto da contratti più ricchi, quello del Real Madrid, anche se si vocifera di un PSG intenzionato a fargli firmare un contratto in bianco.

Mino Raiola in tarda serata ha voluto precisare che la scelta non è stata dettata dalle richieste di altri club. Tuttavia, il super agente, ha dimenticato che poche settimane fa è stato lui stesso a dire di muovere i propri assistiti (anche per loro stessa volontà) lì dove oltre ad un progetto valido c’è una certa garanzia (economica). I vari Pogba e Ibrahimovic per citarne alcuni non si sono spostati dietro offerte di contratti esigui. Donnarumma non sembra neanche essere nella condizione di poter dire di non esser stato convinto dal nuovo corso che sta intraprendendo la società rossonera guidata da Yonghong Li perché 4 acquisti importanti sono già stati fatti e in arrivo ce ne sono altri. Ecco, perché, probabilmente i tifosi vedono il tradimento di Donnarumma legato sopratutto ad un fattore economico. Il commento social via twitter più gettonato riguarda il famoso bacio della maglia di Donnarumma. Un gesto che i tifosi rossoneri non riescono proprio a mandar giù. Un gesto fresco di pochi mesi e già accantonato. Quello, invece, che forse più fa riflettere è il parallelismo fatto con una bandiera della Roma, simbolo del calcio italiano e internazionale, Francesco Totti. Il mondo del web, mentre quest’articolo volge al termine, sta ancora proseguendo la contestazione social per Donnarumma. Con ogni probabilità ce ne sarà ancora per un pò ma questa è un’altra storia. Fassone è stato chiaro: “Siamo amareggiati ma il Milan va avanti”. Così come andrà avanti lo stesso Donnarumma.

Ecco alcuni tweet:

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