Milan, fideiussioni Bonucci-Biglia: arriva il deposito in Lega, fine della storia

leonardo bonucci e lucas biglia salutano i tifosi del milan a san siro

Dopo tanto (troppo) chiacchiericcio, finalmente la vicenda delle fideiussioni di Bonucci e Biglia si è conclusa (per chi avesse ancora dubbi, in senso ovviamente positivo per il Milan). Il club di via Aldo Rossi, secondo quanto riportato da ‘Milan TV’, ha depositato, nella mattinata di oggi (4 agosto 2017) entrambe le garanzie bancarie necessarie a rendere effettivi i trasferimenti dei due nuovi acquisti.

Dopo il polverone mediatico sollevato a seguito al rifiuto, da parte di un istituto bancario (il ‘Banco Popolare di Milano’ per l’esattezza), di concedere le fideiussioni, la questione è stata risolta dall’amministratore delegato Marco Fassone e dal suo staff, che ha depositato, presso la Lega Calcio, entrambe le garanzie bancarie.

Caso fideiussioni Bonucci-Biglia: il Milan risolve la questione

Il caso è (finalmente) chiuso. In barba a chi sosteneva, ardentemente, che il Milan avrebbe avuto dei problemi nel trovare un istituto bancario che potesse concedere le fideiussioni e che avrebbe ripiegato sul famigerato bond viennese. Ma nulla di tutto ciò è avvenuto o avverrà. Come capita frequentemente nell’era del web, le notizie viaggiano in fretta. Sia quelle fondate che quelle prive di riscontri o con riscontri soltanto parziali. E, nel caso della notizia delle fideiussioni relative alla finalizzazione degli acquisti di Bonucci e Biglia, siamo stati in presenza di una cosiddetta ‘fake news’, termine che sta assumendo una portata sempre maggiore nel linguaggio di oggi. La scelta editoriale delle maggiori testate nazionali di occuparsi di questo (falso) caso ha fatto si che la (non) notizia si trasformasse in un vero e proprio polverone mediatico.

Tutto risolto, alla fine, grazie alla ‘Banca IFIS’, istituto bancario che – a differenza del ‘Banco Popolare di Milano – non ha visto il marcio in una storia che di marcio non aveva nulla. Chiusa, una volta per tutte, la questione, l’obiettivo del Milan adesso è quello di permettere almeno ad uno dei due di giocare l’ultimo turno preliminare di Europa League. Prima che possa essere montato un altro caso, è bene fare chiarezza: il regolamento UEFA non prevede di cambiare più di un elemento, tra un turno preliminare e l’altro, rispetto alla prima lista presentata. Questo significa che, salvo deroghe concesse dal massimo organo calcistico continentale, solo uno tra Bonucci e Biglia prenderà parte al doppio confronto contro i macedoni dello Shkendija.

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