Milan, il closing non deve influire sul campo: c’è l’Europa da conquistare

Il Milan deve ripartire dalla Supercoppa

Giorni frenetici in quel di Milano sponda rossonera con il closing per la cessione del Milan posticipato ulteriormente per i problemi inerenti la reperibilità della somma pattuita da Fininvest e la Sino-Europe Sports, almeno secondo le indiscrezioni raccolte.

I tifosi sono praticamente nello sconforto più totale perché non sanno più a cosa credere: ci sono dubbi sulla veridicità della trattativa in sé senza dimenticare i dubbi inerenti la reale consistenza economica della cordata guidata da Yonghong Li, non a caso la domanda che impazza maggiormente sui social è legata al futuro che i cinesi potrebbero dare alla squadra se ad oggi hanno problemi nel chiudere una trattativa nata il 5 agosto e già con due rinvii alle spalle.

Milan, il closing non deve distrarre il gruppo

Se da un lato c’è sgomento per il closing, dall’altra il Milan deve muovere passi importanti sul campo perché è lì che bisogna vincere battaglie importanti, quelle battaglie che da qui alla fine della stagione potrebbero consegnare l’Europa ai rossoneri dopo ben 4 stagioni di buio totale.

Ad oggi, Vincenzo Montella è stato particolarmente bravo ad allontanare il pensiero del gruppo alla vicenda legata alla cessione del Milan e dovrà continuare su questa strada se vuole riportare il sorriso sulle facce di tutti i tifosi nonostante l’incertezza sul futuro perché la conquista di un posto in Europa League porterebbe euforia tale da far passare in secondo piano addirittura il closing. Chiaramente le due vicende viaggiano comunque a braccetto perché in entrambi i casi si parla di Milan e di quello che sarà o potrebbe essere il futuro del Milan. Dunque, anche se in questi giorni risulta complicato, è bene che i tifosi rossoneri pensino alla partita di campionato contro il Chievo Verona perché in quel caso non si tratta di burocrazia ma di meritocrazia perché in Europa League non si arriva con le caparre né con le proroghe ma bisogna fare solo affidamento ai risultati senza dimenticare il sudore e la determinazioni che il gruppo allenato da Montella ci mette domenica dopo domenica.

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