Milan, Montella ci crede ancora: l’Europa League resta alla portata

logo europa league

La 30^ giornata di campionato per il Milan offriva una partita non facile da affrontare ma neanche complicata come si è, invece, rivelata contro un Pescara ordinato e mai domo. Un punto frutto soprattutto dell’approccio sbagliato al match. Una sorta di premonizione di Montella che, alla vigilia della partita aveva detto ai suoi di prestare attenzione sin dal primo minuto.

[sg_popup id=”1" event=”onload”][/[/sg_popup]p>

Con un’eventuale vittoria, la classifica del Milan oggi, lunedì 3 aprile, avrebbe potuto essere diversa, anche se non bisogna neanche demoralizzarsi troppo perché ci sono ancora abbastanza partite da disputare e nulla è perduto. Di sicuro, però, non è più concesso commettere altri passi falsi perché le squadre avanti in classifica corrono e non mollano un centimetro.

Serie A: Milan, Montella vuole arrivare al meglio al derby

Il Milan della stagione 2016/2017 è senza ombra di dubbio tornato ad essere una squadra vera. Tuttavia, c’è ancora il rischio di finire fuori dall’Europa anche per la quarta stagione consecutiva, perché Lazio, Atalanta e Inter continuano ad andare forti non perdendo un colpo. Da non dimenticare, per di più, che la Fiorentina di Paulo Sousa si è avvicinata prepotentemente ai rossoneri.

Montella, al termine della partita pareggiata contro il Pescara, non ha fatto drammi perché, seppure all’Adriatico i rossoneri sono usciti ridimensionati nel punteggio (e in parte anche nel gioco), la corsa da qui a fine campionato è ancora lunga. L’importante è essere sempre lì e, magari, sperare in qualche passo falso delle rivali facendo affidamento anche al calendario di Serie A. Intanto, nel posticipo della 30^ giornata l’Inter dovrà affrontare in casa la Sampdoria e il rischio che i nerazzurri si portino a +4 è concreto. L’allenatore rossonero fa bene a non mollare perché in questo campionato, specie per la corsa all’Europa League, tutto può accadere ancora. Per la logica dei numeri, qualche piccolo cambiamento lo si potrebbe già avere nel prossimo turno di campionato quando il calendario offre Atalanta-Sassuolo e Lazio-Napoli. Partite complesse tanto per i bergamaschi quanto, soprattutto, per la squadra capitolina. Turno più semplice, invece per Inter e Milan che giocheranno rispettivamente contro Crotone e Palermo, con i due club milanesi che arriveranno a giocarsi il tutto per tutto nel derby della 32^ giornata, alla vigilia di Pasqua quando – verosimilmente – sarà giocato il primo derby della ‘Milano cinese’ (ma questa è un’altra storia). Nello stesso turno di campionato, ci sarà anche Roma-Atalanta, mentre la Lazio è attesa a Genoa da una squadra allo sbando e senza stimoli apparenti. Nei prossimi due turni, inoltre potrebbe approfittarne anche la Fiorentina che dovrà vedersela contro Sampdoria ed Empoli.

Classifica Milan, Montella ci crede: l’Europa League è alla portata

La 33^ giornata di campionato vedrà Atalanta-Bologna e il big match Fiorentina-Inter in una partita praticamente dal dentro o fuori, mentre per la Lazio e il Milan ci sarebbero due partite sulla carta abbordabili contro Palermo ed Empoli. Il ‘tour de force’ dell’Inter arriverà al culmine alla 34^ giornata di campionato quando, a Milano, ci sarà il Napoli. Non se la passerà tanto bene neanche la Lazio, perché ci sarà il derby contro la Roma (dopo quello di Coppa Italia) e poiché i biancocelesti e i giallorossi sono in piena corsa per il secondo e terzo posto. Le due sfide potrebbero risultare davvero non adatte ai deboli di cuore. L’Atalanta sarà allo Stadium con la speranza che i bianconeri a quel punto del campionato non avranno più nulla da chiedere, mentre per il Milan si prospetta la trasferta di Crotone.

Quattro giornate di campionato, dunque, che potrebbero cambiare drasticamente l’attuale classifica di Serie A con la Fiorentina che resta vigile perché dopo Sampdoria, Empoli ed Inter dovrà affrontare il Palermo in trasferta. Forse l’ottimismo di Montella nasce anche dal calendario del Milan che si prospetta nei prossimi turni, ma molto dipende dai rossoneri, i quali se vorranno tornare in Europa dovranno avere in testa una sola cosa: la vittoria.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.