Monaco-Juventus in 5 mosse: ecco come i bianconeri possono battere i francesi

i giocatori della juve uniti in gruppo durante una partita

Serata ad alta tensione per i tifosi bianconeri: alle ore 20,45 di oggi (mercoledì 3 maggio 2017), la Juventus affronterà il Monaco nella semifinale di andata di Champions League (dai uno sguardo alle probabili formazioni). La squadra di Max Allegri si presenta al penultimo atto della massima competizione europea come favorita. Secondo le quote delle agenzie di scommesse, infatti, Dybala e compagni sono i principali indiziati per raggiungere la finale.

I monegaschi, che disputeranno questa partita in casa allo stade ‘Louis II’, cercheranno di scardinare la difesa bianconera con il loro super-attacco. Mbappé Falcao stanno disputando, sin qui, una grandissima stagione. A testimoniarlo sono i 141 gol stagionali messi a segno dagli uomini di Jardim. Una cifra ‘monstre’ per una squadra che, nel reparto avanzato, presenta davvero un talento incredibile. Ma quali saranno le possibili mosse di Allegri per battere i francesi?

Monaco-Juventus: ecco le cinque mosse dei bianconeri

Per battere la squadra del ‘Principato’, i bianconeri potranno contare su cinque fattori che, allo stato attuale, rendono la compagine torinese come la principale indiziata per la conquista della Champions.

DIFESA GRANITICA – Il punto di partenza per disputare una grande semifinale è il reparto arretrato. Questa sera, come non mai, Bonucci e soci dovranno respingere le offensive del Monaco. Jardim, infatti, sa che per centrare la qualificazione sarà necessario battere i bianconeri tra le mura amiche. Per questo, è fondamentale che la ‘Linea Maginot’ vista al ‘Camp Nou’ contro il Barcellona, si ripresenti nel match di oggi.

EQUILIBRIO – Aver saputo trovare il giusto equilibrio con il 4-2-3-1 è il più grande merito stagionale di Max Allegri. Il tecnico livornese ha deciso di cambiare sistema di gioco a stagione inoltrata e, grazie al sacrificio dei suoi ragazzi, è riuscito a trovare il bandolo della matassa. In particolare, l’allenatore bianconero ha chiesto un notevole sacrificio a Mandzukic, il quale – dal canto suo – ha dato sul campo delle grandissime risposte. Il croato, infatti, spessissimo ripiega in fase difensiva, rinunciando ai gol e alla gloria.

FATTORE HD – La punta di diamante della JuventusHiguain Dybala si sono sempre mostrati all’altezza della situazione. La coppia dei sogni bianconeri ha realizzato – sin qui – 46 gol stagionali. L’imprevedibilità della ‘Joya’ e la continuità sottoporta del ‘Pipita’ potranno davvero fare la differenza questa sera.

SPOGLIATOIO – Si sa, lo spogliatoio bianconero è tra i più solidi al mondo. Al di là dello spiacevole episodio di Bonucci, che può essere considerato un incidente di percorso, lo spogliatoio Juve è forte e unito come non mai. In questo caso, l’uomo in più è Gigi Buffon. L’eterno portiere azzurro, alle soglie dei quarant’anni, è il vero collante di tutto il gruppo bianconero. L’uomo in grado di sanare situazioni al limite come quella capitata tra Allegri e Bonucci. Anche oggi, Buffon sarà fondamentale per tenere altissima la concentrazione della sua squadra.

ESPERIENZA – Di sicuro, l’esperienza non manca agli uomini di Allegri. Basti pensare che con i 29,7 anni di età media, la Juventus è la squadra più vecchia tra le partecipanti alla Champions League. Ma l’età anagrafica non è tutto: avere in rosa calciatori come Dani Alves e lo stesso Buffon, che in carriera hanno fatto incetta di trofei, incrementa notevolmente la mentalità vincente di tutta la rosa.

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