Napoli, De Laurentiis denunciato dalla Gazzetta dello Sport

De Laurentiis silura Higuain

Come accaduto subito dopo la partita d’andata, anche in occasione del match di ritorno Napoli-Real Madrid, De Laurentiis non ha avuto parole dolci anche se questa volta le sue accuse erano tutte rivolte verso certa stampa del nord, nella fattispecie alla Gazzetta dello Sport, rea secondo il presidente del Napoli di dare notizie infondate riportando cose mai accadute nello spogliatoio. Sicuramente Aurelio De Laurentiis è ben conosciuto per il suo essere schietto e vulcanico anche se la cosa che colpisce di più è che sono rare le volte che lascia correre qualcosa, perché ne ha sempre per tutti a partire dalla sua squadra a finire agli organi di informazione, passando per gli allenatori. Un presidente, insomma, che sa come vendere il proprio prodotto nel bene o nel male. L’obiettivo del presidente del Napoli, nello specifico, ha un nome e un cognome: Mimmo Malfitano accusato di essere “juventino” e, di conseguenza, divenuto oggetto di atti vandalici con la sua auto presa di mira da parte di facinorosi.

Caos Napoli, De Laurentiis denunciato dalla Gazzetta dello Sport

La rosea non ci sta e attraverso la Direzione degli Affari Legali del quotidiano ha fatto recapitare al Presidente della Figc Tavecchio, a quello del CONI Malagò e al presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Luigi Ferrajolo una lettera di denuncia contro le dichiarazioni inerenti la stampa del Nord, rilasciate a Mediaset Premium da Aurelio De Laurentiis. La Gazzetta dello sport fa notare quanto possano essere lesive le dichiarazioni del presidente del Napoli e, come se non bastasse, andrebbero in contrasto con le norme disciplinari cui lo stesso De Laurentiis dovrebbe attenersi, anche perché si rischierebbe sul serio di lenire non solo la stampa ma lo stesso Malfitano rendendolo protagonista di malefatte da parte dei tifosi. Ora si attende la risposta con la speranza che gli organi preposti possano adottare i necessari provvedimenti.

2 Comments

  1. Se sono tanto ligi e hanno paura di esplosioni di odio, perché non questi signori non biasimano i cori razzisti che ci accompagnano in ogni stadio dal nord al Sud? Molti articoli, compresi quelli del direttore, hanno offeso non la squadra ma i napoletani e la città e oggi si rizelano? Sono ridicoli farebbero bene ad essere più obiettivi e meno di parte ne guadagnerebbe il buon giornalismo.

  2. Ma non fate ridere ,ma a quante persone ho monumenti fanno atti vandalici ne state facendo un caso nazionale ,ma fate le persone serie ,dove sta la democrazia e la liberta di espressioni e opinioni ,allora e vero siete anche voi una casta non si può toccare.fate ridere.

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