Nasce ‘Milan China’, ecco come aumenta il fatturato della società rossonera

Closing per la cessione del Milan rinviato

Il tanto atteso Consiglio di Amministrazione del Milan che stamattina si è tenuto in via Aldo Rossi, presso la sede della società rossonera, è stato finalmente deliberato. Prima che lo stesso avesse luogo, infatti, sono arrivate voci circa la possibilità di non vedere il Milan iscritto al prossimo campionato. Una società sull’orlo del fallimento, qualcuno ha paventato. Ormai, sfruttando la scia del closing ritardato rispetto la prima data prevista, c’è chi si diverte ancora a creare spettri legati alla presunta irregolarità dell’acquisto della società rossonera da parte di Yonghong Li.

Il Milan cinese resta, per qualcuno, un ottimo argomento di conversazione. E’ fin troppo semplice insinuare dubbi nelle mente dei tifosi. Questo, comunque, è tutt’altra storia. Quella di reale interesse, invece, riguarda gli argomenti trattati nel Cda tenutosi presso Casa Milan e che ha visto la presenza di Paolo Scaroni e Marco Patuano, assieme a Salvatore Cerchione in rappresentanza di Blue Skye, società controllata dal fondo Elliott. Un incontro programmato già da tempo e che non ha nulla a che vedere con le speculazioni filtrate in mattinata.

Terminato il Cda, nasce ‘Milan China’

All’ordine del giorno del Cda tenutosi presso Casa Milan, oltre a fare il punto della situazione inerente il calciomercato sia in entrata che quello in uscita, si è discusso anche di questioni formali. Tra queste il budget messo a disposizione per l’iscrizione al campionato 2017/2018 e all’Europa League che vede la squadra rossonera per la prima volta in campo a fine luglio. L’argomento, comunque, più importante è stato quello riguardante la costituzione di ‘Milan China’, società che avrà il compito di reperire nuovi fondi. Nulla di problematico dunque o irreversibile, come detto da qualcuno. ‘Milan China’ espanderà il brand grazie al merchandising, royalties e a nuovi sponsor. Inoltre sono previste le nascite di diverse scuole calcio Milan in Cina.

I componenti di ‘Milan China’ saranno dei manager di alto profilo già radicati in Asia, ma che come referente hanno sempre Marco Fassone, il quale ha pensato a questo business plan proprio assieme a Yonghong Li e Han Li. La nuova società, inoltre, si occuperà del voluntary agreement, che a ottobre sarà presentato nuovamente alla Uefa per il rispetto delle norme sul Fair Play Finanziario. Al termine del Cda, Lega Serie A e prefettura hanno raccolto tutti i documenti necessari, presentandoli poi in Federcalcio.

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