Palermo, Baccaglini: ‘Zamparini sarà ancora importante’

il presidente del palermo paul baccaglini

Intervistato dal ‘TgR Sicilia’, il presidente del Palermo Baccaglini parla del club siciliano. In attesa che si concretizzi il closing, lo società rosanero sta cercando di rimettere insieme i pezzi del puzzle e di ricostruire uno staff e una squadra all’altezza e che possa centrare al primo colpo la risalita nel massimo campionato italiano. Riportiamo, in questo articolo, le parole del numero uno rosanero.

Palermo, le dichiarazioni di Paul Baccaglini

La prima domanda rivolta al presidente del Palermo Baccaglini è legata alla trattativa per il closing: “Quando sarò proprietario e patron oltre ad essere presidente? Spero presto, lo dico più con emozione che guardando solo ai numeri e ai dati oggettivi”.

Sul neo allenatore Tedino e sulla squadra del prossimo anno: “Quanti giocatori per il salto di qualità e se compreremo un leader e uomo simbolo? Credo che il nuovo allenatore (Tedino, ndr) sia una persona estremamente preparata, è un database umano e riesce a creare il profilo del giocatore e poi andarlo a pescare. Per quel che riguarda l’uomo simbolo, quando si parla di brand si parla spesso di affiancare il marchio a delle immagini di successo, belle e positive. Sicuramente la faccia e il cognome di un calciatore importante che possa rappresentare questo nuovo progetto, questo nuovo futuro, è importante. Credo – ha osservato il presidente del Palermo – che ci sia già qualcuno all’interno della squadra che potrebbe prendersi questo merito”.

Infine, su Zamparini: “Il suo ruolo sarà quello del passato importante di questa società di calcio. In questo processo ci sarà anche la valorizzazione del lavoro che ha fatto e questo poi si estende a un rapporto interpersonale che tra me e lui ci sarà sempre. Ma – ha precisato in chiusura di intervista il giovane americano – non a livello societario”.

Palermo a rischio fallimento?

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