Palermo-Roma, Spalletti ritrova il sorriso ma riapre un caso Totti?

Spalletti crede nella rimonta contro la Lazio

Il posticipo della domenica della 28^ giornata di Serie A ha visto scendere in campo Palermo-Roma in una partita che ha consegnato i 3 punti alla squadra giallorossa grazie allo 0-3 finale. Se ci soffermiamo solo sullo score, si potrebbe evincere che i giallorossi abbiano dominato la sfida del Barbera, mentre nell’analizzare il match si è vista una buona Roma ad inizio partita anche se il secondo tempo ha consegnato un Palermo arrembante ma confusionario con i giallorossi in difficoltà sia nel recuperare i palloni sia nelle ripartenze. Poi, grazie al solito Dzeko è arrivato il 2-0 che ha tagliato definitivamente le gambe agli avversari spianando la strada verso il 3-0 e la vittoria finale che, se vogliamo, era di quello di cui aveva bisogno la squadra allenata sa Spalletti.

Posticipo Serie A: Palermo-Roma, Spalletti punzecchia Totti

Ovviamente nel post-partita, oltre all’analisi del match, hanno tenuto banco anche le esternazioni di Pallotta dopo la sfida di Europa League persa contro il Lione (dichiarazioni poi corrette forse anche per salvaguardare l’ambiente). Spalletti a tal proposito ci ha scherzato un pò su ritenendo che fortunatamente il rinnovo di contratto non c’è ancora stato perché se la Roma avesse perso altre due partite ci sarebbe stato il suo esonero anche se, poi, in tono serio torna sulle parole del presidente ritenendo che ha avuto un comportamento ineccepibile essendosi arrabbiato con lui piuttosto che con i calciatori che stanno dando tutto da inizio stagione. Il tecnico giallorosso, comunque, nel post partita ne ha per tutti, come sempre, e torna anche sul mancato ingresso in campo di Totti il quale avrebbe lamentato un fastidio alla schiena durante il riscaldamento a bordo campo e per questo si sarebbe rifiutato di entrare nel corso del match. Fin qui tutto nella norma se non fosse per le parole di Spalletti usate prima di dare questa spiegazione: “È un tasto difficile: preferisco non dire niente, altrimenti, come nei processi, poi viene usato contro di me”.

Non è dato sapere se questa esternazione è stata fatta per scherzare con gli organi di stampa, cosa che a volte fa l’allenatore giallorosso o se realmente Spalletti avesse voluto punzecchiare Totti, rifiutatosi di entrare in campo nel corso della partita, tuttavia le strade da seguire in questo caso sono due, o si lascia correre o si riapre l’ennesimo tormentone Spalletti-Totti che, praticamente, accompagna i tifosi giallorossi dalla scorsa stagione.

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