Qualificazioni Mondiali Russia 2018: accolto il ricorso per la squalifica a Messi

Stangata per Messi per insulti all'arbitro

La partita di qualificazione ai Mondiali in Russia 2018 Argentina-Cile per quanto riguarda campo ha fatto sorridere la Nazionale Albiceleste che ha ottenuto la sua rivincita dopo la Finale persa ai rigori in Coppa America. Non si può, però, dire lo stesso per Leo Messi. Qualche giorno dopo la stessa partita il numero 10 argentino è venuto a conoscenza di una squalifica di quattro giornate per aver insultato la terna arbitrale.

La Federazione argentina ha sin dalle prime battute fatto sapere di voler incorrere nel ricorso. La squalifica di Messi è stata ritenuta eccessiva e fuori luogo. Lo stesso fuoriclasse del Barcellona ci ha tenuto a precisare, in più battute, che non si è rivolto con offese ingiuriose nei confronti della terna arbitrale. Pertanto la decisione di fermarlo per quattro turni è stata a dir poco severa ed eccessivamente penalizzante.

Argentina-Cile, squalifica Messi: ricorso accettato

Ci è voluto poco più di un mese per avere una decisione definitiva in merito alla squalifica di Messi per quattro turni. Oggi venerdì 5 maggio è arrivata la decisione della Fifa. Il comunicato ufficiale così recita:”Nonostante il Comitato d’appello della Fifa ritenga riprovevole il comportamento di Lionel Messi, le prove a disposizione non sono sufficienti per far sussistere la squalifica”. Scontato un turno di stop, le altre tre giornate di squalifica gli sono state così annullate. Nonostante il ricorso accettato, la Fifa ha comunque voluto ricordare il rispetto che bisogna avere nei confronti della terna arbitrale. Pertanto la Fifa, ha voluto sanzionare con una multa Leo Messi al quale gli è stata comminata una multa da 10.000 franchi svizzeri. Una decisione che farà discutere e non poco. In molti ritengono il gesto di Messi inadeguato. Sta di fatto che la Pulce può riprendere con la sua Argentina la corsa per poter accedere ai prossimi Mondiali in Russia del 2018.

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