Ritiro Totti, dopo le parole di Monchi il Capitano accetterà un ruolo da dirigente?

francesco totti con la maglia della roma

Si avvicina il ritiro di Francesco Totti dal calcio giocato. Dopo le parole di Monchi nella conferenza stampa di presentazione, il Capitano giallorosso sembra essere a un passo dall’appendere gli scarpini al chiodo. Una scelta che, in assenza di dichiarazioni del diretto interessato, appare forzata dalla dirigenza della Roma.

Tra l’altro, nel post-partita del derby, era stato lo stesso Totti a tranquillizzare i tifosi che gli chiedevano del ritiro, affermando che la decisione di salutare il rettangolo verde sarebbe spettata a lui. Evidentemente, qualcosa è cambiato con l’arrivo del neo direttore sportivo, il quale ha affermato di volere il ‘Pupone’ al suo fianco come dirigente. Ma quale sarà realmente il futuro del Capitano giallorosso?

Monchi apre le porte al ritiro di Totti

Con l’addio alla Roma (almeno come calciatore), resta da capire cosa farà Totti a partire da luglio: meglio accettare un ruolo da dirigente (nonostante il trattamento riservatogli nell’ultimo anno) o meglio andare a giocare all’estero (un po’ come fece Del Piero)? La domanda resterà senza una risposta certa fino a quando l’attuale Capitano giallorosso non deciderà di parlare. Tuttavia, è possibile ipotizzare alcuni scenari che delineino meglio quale sarà il suo futuro.

Il sogno di Totti è quello di restare alla Roma da protagonista in veste di dirigente. Il dieci giallorosso, come è noto, ha firmato lo scorso anno un contratto di sei anni da dirigente, che inizierà a produrre effetti tra le parti a partire dal suo ritiro dal calcio. Ad ogni modo, il presidente dei capitolini, James Pallotta, non è intenzionato ad affidargli un ruolo nell’area tecnica, già sufficientemente coperta dopo l’arrivo di Monchi. Un’altra opzione è quella del team manager, ma anche in questo caso il numero uno giallorosso vede in Manolo Zubiria (che ricopre attualmente questo ruolo) la figura perfetta. Quasi certamente, invece, un ruolo da ambasciatore della società in giro per il mondo o nel settore del marketing (dove Pallotta lo collocherebbe volentieri, potendo sfruttare l’immagine del ‘Pupone’) non sarà preso in considerazione da Totti, che non è intenzionato a restare ai margini.

L’unica possibilità, a questo punto, sarebbe quella di creare una nuova figura che accontenti un po’ tutti, ma di questo – al momento – le parti in causa non hanno ancora parlato. Il Capitano giallorosso, comunque, non si aspettava delle dichiarazioni così definitive da parte di Monchi, appena arrivato a Trigoria. Dopo una stagione in cui è stato relegato ai margini da Spalletti, Totti sta per dire addio al mondo del calcio… ma sarà davvero così?

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