Roma, Monchi vuole convincere Spalletti a restare mentre su Totti è di tutt’altro avviso

Ramon-Monchi

Monchi si è finalmente presentato a Trigoria. Sguardo e timbro di voce sicuri. Il nuovo ds giallorosso è venuto in Italia con un chiaro obiettivo, portare la Roma ai vertici del calcio. Il dirigente spagnolo non chiede tempo, ma solo mezzi per potersi adoperare al meglio. Sicuramente Pallotta, in tal senso, non ha problemi. Il presidente giallorosso ha, infatti, dimostrato di non temere cifre per aiutare i propri dirigenti a svolgere al meglio il proprio lavoro.

Di certo, questa non è una settimana facile per la Roma. La sconfitta nel derby contro la Lazio è fresca e brucia ancora. Non passa neanche in secondo piano che la corsa al secondo posto si è aperta nuovamente. Il Napoli ora è dietro di un solo punto e i prossimi turni di campionato sono più agevoli per la squadra di Sarri che per quella di Spalletti, almeno sulla carta. La squadra giallorossa, infatti, è attesa dal Milan questo fine settimana prima di ospitare la Juventus in casa.

Notizie Roma, Monchi saluta Totti mentre per trattenere Spalletti ha una strategia

Tra gli argomenti caldi che riguardano la Roma sicuramente c’è anche il nodo allenatore da sciogliere. Il futuro di Spalletti è ancora incerto. Lo stesso allenatore toscano ha più volte lasciato dubbi sul suo futuro. Non è, però, dello stesso parere Monchi che a Trigoria ha parlato proprio dell’attuale tecnico giallorosso: “Uno dei motivi del mio arrivo a Roma era legato alla possibilità di lavorare con Luciano Spalletti. Ero e sono entusiasmato dal poter collaborare con un allenatore così importante e cercherò di realizzare questa opportunità. Al momento, però, non possiamo distrarci: la priorità è il mantenimento del secondo posto. Ma conservo la speranza che Luciano possa restare: è uno dei motivi che mi hanno attratto qui e proverò a trattenerlo”.

Le parole del nuovo ds sembrerebbero riavvicinare nuovamente Spalletti alla Roma. Se, invece, sul futuro di Francesco Totti c’erano dubbi di tutt’altra natura, lo stesso Monchi con la solita determinazione ci ha tenuto a precisare: “Chiedo che Totti sia il più possibile vicino a me per poter imparare cosa è la Roma. Lui è la Roma e se riuscirò ad apprendere anche solo l’1% di ciò che lui sa su questo contesto, mi riterrò già fortunato. So che Francesco ha un accordo col club per diventare dirigente dopo questo suo ultimo anno da calciatore”. Una rivelazione che per quanto fosse nell’aria desta non poche sorprese. In tanti, infatti, erano e probabilmente sono convinti di vedere ancora Totti con la numero 10.

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