Sarri-De Laurentiis, è il Napoli ad uscirne sconfitto

Botta e risposta De Laurentiis Sarri

Dopo la vittoria contro il Chievo Verona di appena una settimana fa  sembrava esser tornato il sereno in casa Napoli, quanto meno attorno la squadra apparsa sempre unita mentre il duo Sarri-De Laurentiis continua a seguire il proprio percorso di guerra con il primo a lavorare sul campo e il secondo a Los Angeles per motivi di lavoro extracalcistici. Fatto sta che nell’anticipo della 26a giornata disputata al San Paolo contro una straordinaria Atalanta in formato Europa, il Napoli è uscito sconfitto nel risultato e nel gioco e poco interessano le due traverse colpite nel corso del match.

Caso Sarri-De Laurentiis, tifosi vicino al tecnico

Con la sconfitta venuta per mano dei bergamaschi, il Napoli vede riaprirsi clamorosamente la corsa alla Champions League con le due squadre nerazzurre, Inter e par l’appunto Atalanta in netta ripresa. Il problema, tuttavia, non è solo questo perché il silenzio di De Laurentiis è assordante e di certo non mette armonia nel gruppo che in questo momento così delicato e importante della stagione avrebbe bisogno dell’apporto di tutti, presidente compreso perché in questa guerra Sarri-De Laurentiis l’unico a perderci è solo il Napoli e i suoi tifosi che nelle ultime ore hanno fatto capire di essere vicino al tecnico se pur la cosa era apparsa chiara già dopo la sconfitta di Madrid.

Nel frattempo, nonostante il silenzio stampa imposto da De Laurentiis, sul sito ufficiale del Napoli, subito dopo la sconfitta è arrivato un comunicato: “Il segnale delle stelle arriva anche dalla prima doppietta della vita di Caldara che segna prima di testa poi con un destro al volo. E’ l’imponderabilità del calcio, ma ciò che resta immutabile è il terzo posto del Napoli che rimane il miglior attacco del campionato. Si ricomincia subito martedì in Coppa Italia allo Juventus Stadium. C’è tutto ancora dentro. Testa alta e schiena dritta, l’avventura è appena cominciata, l’emozione continua…”. Troppo semplice dare la colpa del tutto al fato però, come giusto che sia, non c’è rassegnazione perché la situazione Sarri-De Laurentiis può tranquillamente essere ripresa, almeno fino alla fine di questa stagione, l’importante è ricompattarsi per il bene del Napoli e di Napoli.

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