Sassuolo-Milan, Montella: ‘I risultati contano più di tutto’

Vincenzo Montella in conferenza stampa

Nella conferenza stampa che precede il match di campionato Sassuolo-Milan, Montella ha fatto un po’ il punto della situazione inerente gli ultimi avvenimenti in casa rossonera partendo dallo scossone degli ultimi giorni che c’è stato in Premier League che ha visto l’esonero di Claudio Ranieri da parte della dirigenza del Leicester, finendo ai complimenti da fare ad Ancelotti per le 1000 panchine, passando per il 18esimo compleanno di Donnarumma.

Serie A: Sassuolo-Milan, Montella sa che i risultati contano più di tutto

Il primo argomento trattato da Montella in conferenza è stato quello inerente l’esonero di Ranieri. Il tecnico rossonero ha affermato: “Il calcio è così. Ho letto e sentito tante cose. Di immortale rimane il lavoro di Ranieri l’anno scorso, è stato qualcosa di irripetibile, si è meritato quella vittoria per la sua grande carriera. Purtroppo nel calcio vanno così le cose, io non credo nella riconoscenza nel calcio. Il passato non conta, quello che conta è il presente. E’ un esempio come allenatore”.

Sulla cena con i calciatori offerta da lui, sulle prestazioni e sul compleanno di Gianluigi Donnarumma ha, invece, detto: “La cena l’avevo promessa alla squadra in caso di vittoria contro la Fiorentina. Se, invece, non dovessimo vincere la prossima partita, toccherà il preparatore pagare e si mangeranno solo verdure”.

Quando si gioca a calcio ci deve essere sempre voglia di migliorarsi. In questo momento i risultati contano più di tutto. Bel primo tempo contro la Fiorentina abbiamo fatto bene e potevamo anche essere in vantaggio di più gol. Nella ripresa, con un difensore in più, gli abbiamo tolto la profondità e non hanno mai tirato in porta. Contro la Samp abbiamo fatto la migliora partita, ma abbiamo perso. Al Milan conta vincere”. Poi finalmente Donnarumma: “Fortunamente è maggiorenne, da oggi diventa uomo a tutti gli effetti, anche se ha già dimostrato di esserlo”.

Un pensiero anche su Ancelotti: “Gli faccio i complimenti per le mille panchine, è un punto di riferimento, è stato il primo allenatore che ho seguito quando era al Chelsea. Dove sarò quando farò mille panchine? Al Milan”.

Vincenzo Montella non ci sta ed è pronto a sfatare il tabù Mapei Stadium che, ad oggi, vuole il Milan sempre sconfitto nei tre precedenti. L’allenatore rossonero, vuole dunque ribaltare il trend delle ultime tre sfide di campionato anche se è consapevole della difficoltà della trasferta.

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