Serie A, la Juve chiama il Napoli risponde: buona la prima per Allegri e Sarri

Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri

La Serie A 2017/2018 è ripresa lì dov’era finito il campionato passato, con Juventus e Napoli che si danno battaglia a distanza. Le due squadre sono indubbiamente tra le protagoniste alla corsa al titolo finale. Due espressioni di calcio differenti ma capaci di far tremare chiunque. Per gli esteti del calcio sicuramente non c’è paragone nel modo di giocare, il Napoli di Sarri è più bello da vedere. Ad oggi, però, i risultati danno ragione ad Allegri perché la Juventus è forte soprattutto nella testa (oltre che nell’organico). I bianconeri, da anni, riescono a risolvere senza grossi problemi anche le partite più ‘complesse’.

Questa sorta di premessa, comunque, non cancella un nuovo dato di fatto. Alle ore 18:00 di, sabato 19 agosto la partita Juventus-Cagliari ha tagliato il nastro della nuova serie A. Pronti via, ed è subito 3-0 per i bianconeri grazie alle reti messe a segno da Mandzukic, Dybala e Higuain. Nel mezzo il primo penalty storico assegnato dal VAR, ironia della sorte assegnato proprio contro la Juve ma parato da Buffon. Alle 20:45 è toccato, invece, al Napoli scendere in campo in quel di Verona contro l’Hellas dell’ex Pecchia. Una partita messa subito in cassaforte. Gli uomini di Sarri hanno offerto sin dalle prime battute uno spettacolo bello e avvincente.

Riprende la Serie A con Juve e Napoli pronte a darsi battaglia

I risultati di Juventus-Cagliari e Verona-Napoli parlano chiaro. Bianconeri e azzurri non hanno alcuna intenzione di lasciare nulla al caso sin dalla prima giornata. La Juventus ha controllato la partita contro i sardi sin dalle prime battute anche se dopo la rete dell’1-0, il Cagliari ha preso coraggio creando diverse difficoltà alla retroguardia bianconera. Buffon, però, ha lanciato un nuovo chiaro messaggio, anche grazie alla parata sul rigore che avrebbe messo in pari le squadre. Il numero 1 resta sempre lui. La rete di Dybala ha poi chiuso i conti e i bianconeri hanno giocato in scioltezza. Il 3-0 è arrivato dai piedi di Higuain ma al termine di un’azione corale di rara bellezza.

Il Napoli, invece, sfata il tabù del debutto con Sarri, vincendo la prima di campionato dopo tre stagioni. Una vittoria importante non solo per il gioco espresso ma, soprattutto, perché prendere 3 punti in quel di Verona non è mai semplice. Queste partite bisogna vincerle se si vuole ambire allo scudetto. Il risultato finale di Verona-Napoli è stato di 1-3 e nonostante le reti siano arrivate da un’autorete di Souprayen, Milik e Ghoulam, non c’è dubbio che il migliore in campo sia stato Lorenzo Insigne. Il numero 24 ha dato sprazzi di genialità che solo i grandi campioni hanno. Per il Napoli solo il finale è stato da brividi con la squadra di Pecchia che ha provato a rientrare in partita dopo il gol di Pazzini. Il risultato finale però è rimasto invariato. Alla prima di Serie A, la Juve chiama e il Napoli risponde con sicurezza.

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