Supercoppa Europea 2017 al Real Madrid: battuto il Manchester United di Mourinho

Zidane non sbaglia un colpo. Sesto trofeo per l’allenatore francese in due anni da quando ha preso il posto di Benitez sulla panchina delle Merengues. Il Real Madrid si conferma la squadra più forte del mondo e, dopo aver battuto la Juventus in finale di Champions League, stende anche il Manchester United di Mourinho aggiudicandosi la Supercoppa Europea.

I Red Devils, succubi del Real nel primo tempo, provano a ridestarsi nella ripresa: Lukaku accorcia le distanze, ma i gol di Casemiro e Isco negli iniziali 45 minuti di gioco bastano e avanzano.

Real Madrid-Manchester United: la cronaca del match

PRIMO TEMPO – Con tre allenamenti nelle gambe, come previsto Cristiano Ronaldo non parte titolare: Zidane sceglie Bale al suo posto, per il resto confermata la formazione che ha battuto 4-1 la Juventus in finale di Champions League. Mourinho si schiera a specchio, Darmian terzino sinistro, Matic subito dal 1′ con Herrera e Pogba, davanti l’altro colpo di mercato Lukaku.   Dopo un quarto d’ora due emozioni in un minuto: Casemiro in tuffo di testa manda la conclusione sulla traversa, ripartenza United con Pogba che salta la linea di difesa del Real e vola verso la porta, concludendo però dal limite su un avversario, con due compagni meglio piazzati a ridosso dell’area. Passano otto minuti e i campioni d’Europa stavolta non perdonano: è ancora Casemiro a restare in posizione avanzata e a sfruttare in spaccata un cross perfetto di Carvajal battendo De Gea e firmando l’1-0.

SECONDO TEMPO – Si riparte con un cambio: Mou lascia fuori un evanescente Lingard, dentro Rashford, ma è ancora il Real a comandare con De Gea che in tuffo nega a Kroos il raddoppio. Il raddoppio è nell’aria e, infatti, al settimo della ripresa la squadra di Zidane trova il 2-0: triangolo Isco-Bale nel cuore dell’area United, diagonale preciso e secondo gol che arriva con una facilità disarmante. Lo United ha però subito la possibilità di tornare in partita, Pogba conclude potente di testa verso Navas che respinge, il pallone rimbalza nei pressi di Lukaku che però fallisce una ribattuta apparentemente semplicissima. Fuori Herrera, dentro Fellaini: Mourinho prova a dare una scossa al centrocampo in affanno ma lo United è in completa balia dell’avversario, senza idee né forze. Bale si trova a tu per tu con De Gea ma la palla è sul piede sbagliato: il destro del gallese è potente ma viene respinto dalla traversa. Poteva essere il gol che chiudeva la gara, è l’errore che la tiene aperta: Fellaini sradica il pallone dai piedi di Carvajal in area e tiene viva l’azione offensiva, arriva la conclusione dai venti metri di Matic, Navas respinge ma stavolta Lukaku non fallisce il tap in.  2-1 (primo gol del belga con la maglia dei Red Devils) e una mezz’ora scarsa davanti per recuperare per gli inglesi. Asensio per Bale e Lucas Vazquez per Isco per il finale del Real, mentre Ronaldo si toglie le pantofole e si prepara a entrare. Uno scontro fortuito tra Ramos e Fellaini lascia il belga a terra per minuti, sanguinante, nell’area spagnola, poi si riparte: Rashford si divora il 2-2 solo davanti a Navas, Ronaldo entra per Benzema dopo un errore di Asensio in contropiede, gialli per Carvajal e Ramos. Ultimi sussulti: Fellaini di testa impegna Ramos, De Gea salva a mano aperta sulla conclusione ravvicinata di Asensio, sette minuti di recupero che si chiudono con la punizione di Ronaldo alle stelle: per CR7 stavolta niente gol ma un altro, l’ennesimo, trofeo da alzare al cielo.

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