Torino, Mihajlovic bacchetta Belotti: il Gallo ossessionato dalla classifica marcatori

Belotti sfida Schick

Andrea Bellotti è sicuramente tra gli uomini del momento. 25 sono le reti realizzate in questo campionato con la maglia del Torino. Non va dimenticato che i riflettori di gran parte dei club europei sembrano essersi accesi attorno il suo nome. Per quanto riguarda le voci di calciomercato, il Gallo non sembra preoccuparsi più di tanto. Piuttosto, Mihajlovic ha notato qualcosa che sta turbando il suo stato d’animo non facendolo rendere al meglio delle sue potenzialità.

Quando mancano quattro giornate alla fine della stagione 2016/2017 è inevitabile farsi due conti. Questo discorso vale sia per le squadre che provano a migliorare la propria classifica lì dove ce n’è bisogno, sia per quanto riguarda la classifica marcatori. Proprio quest’ultima vede una lotta entusiasmante a partire da Immobile a quota 20 reti per finire all’accoppiata Belotti-Dzeko con 25 reti a testa. Nel mezzo Icardi, Higuain e Mertens rispettivamente a 24, 23 e 22 reti in questa stagione.

Mihajlovic bacchetta Belotti: c’è bisogno del miglior Gallo per il Torino

Alla vigilia di Juventus-Torino valida per la 35a giornata di Serie A, Mihajlovic oltre a parlare della difficoltà della partita ha parlato anche di Andrea Belotti. Il bomber granata in quest’ultimo periodo è apparso un pò distratto. Per i vari addetti ai lavori si tratta di semplice stanchezza. A questo punto della stagione la cosa sarebbe anche giustificata. Mihajlovic, però, non ci sta e ha preferito dire la sua opinione con schiettezza, come suo solito fare. Secondo il tecnico serbo Andrea Belotti è ossessionato dalla classifica marcatori e per questo motivo il suo rendimento avrebbe subito una leggera flessione. Mihajlovic a tal proposito ha detto: “Ci ho parlato, l’ho visto un po’ più ossessionato dal gol. Non deve diventare un’ossessione, deve solo stare sereno e tranquillo. Finché si farà guidare dalla generosità si farà amare dai compagni. Forse è un po’ distratto da tutto quello che sta succedendo, ma deve stare sereno perché sta facendo una stagione straordinaria. Tutti vorremmo che vincesse la classifica dei cannonieri, ma l’importante è la squadra. Lui non pensi al gol, ma solo a giocare come sa”.

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