Ultima giornata Serie A, Crotone salvo: a Nicola riesce il miracolo

la festa dei giocatori del crotone dopo la salvezza conquistata all'ultima giornata di serie a

Nove punti in diciannove partite era stato il misero bottino del Crotone dopo il girone di andata. Un bottino che aveva praticamente condannato i calabresi alla retrocessione dopo una sola stagione nella massima serie. Tutti, ormai, pensavano che sarebbe stato impossibile salvarsi. Tutti, tranne lui. Davide Nicola ha sempre creduto nel miracolo salvezza. Anche dopo quel maledetto girone di andata, in cui nulla sembrava girare per il verso giusto.

E invece, proprio da lì è cominciata la risalita dei pitagorici, i quali, grazie ad un finale di campionato impensabile, sono riusciti a risalire la china e a salvarsi. Sono stati ben 20 i punti raccolti dal club del presidente Vrenna nelle ultime 10 partite.  Un ruolino di marcia che ha permesso al Crotone di rosicchiare – giornata dopo giornata – gli undici punti di vantaggio che l’Empoli si era costruito fino a quel momento.

Crotone salvo, Nicola riesce nell’impresa

Accanto agli enormi meriti di Davide Nicola, vanno sottolineati gli altrettanto enormi meriti dei giocatori a disposizione dell’allenatore di Luserna San Giovanni. Una rosa che è cresciuta in tutti i reparti e che ha saputo rimboccarsi le maniche e tirare fuori l’orgoglio a campionato in corso. I calciatori simbolo della rinascita crotonese sono i difensori Ceccherini e Ferrari, che con le loro prestazioni sono riusciti ad attirare le attenzioni del ct Giampiero Ventura, e l’attaccante Diego Falcinelli, che ha dimostrato di essere un bomber vero in grado di cambiare volto alla squadra. I suoi 13 gol rappresentano un numero di tutto rispetto, a maggior ragione se si considera che il Crotone ha concluso il campionato con 34 reti realizzate.

Una salvezza che ha il sapore dell’impresa. Mai nessuna squadra, dopo una prima parte di campionato così povera in termini di punti, era riuscita ad evitare la retrocessione. La prima stagione in Serie A del Crotone resterà cucita per lunghi anni nella mente e nel cuore dei tifosi, che hanno potuto vivere – passo dopo passo – il miracolo sportivo più grande della loro storia. Adesso anche i calabresi hanno il loro scudetto. Non sarà pregiato, come quello della Juventus. Non avrà fatto urlare al miracolo, così come era successo con il Leicester lo scorso anno. Ma ai tifosi crotonesi va bene così. Il loro scudetto si chiama salvezza.

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