Cessione Milan, news 25 marzo: arriva il comunicato di Li, ecco cosa è successo

Berlusconi stringe la mano alla cordata cinese che acquisterà il Milan

Ennesimo nuovo capitolo sulla cessione Milan. La Sino Europe Sports (meglio conosciuta come SES), che avrebbe dovuto acquistare la società rossonera, ha chiuso ufficialmente i battenti. Il fondo cinese era stato appositamente creato da Yonghong Li e raggruppava tutti i potenziali investitori del Milan.

Ma la notizia è anche un’altra: entra in scena la controllata di Mr Li, la Rossoneri Sport Investment, con sede in Lussemburgo, che gestirà la trattativa fino alla data del closing. A confermarlo è lo stesso Li, il quale – attraverso un comunicato ufficiale – annuncia di avere reperito tutti i fondi necessari a concludere l’operazione e il conseguente passaggio di proprietà.

Cessione Milan, Yonghong Li resta solo

Dopo aver perso per strada tutti i potenziali investitori interessati ad entrare nel MilanMr Li resta da solo. L’imprenditore asiatico, sul cui conto si sa molto poco, proverà a chiudere il passaggio di proprietà previsto per il 14 aprile prossimo (stavolta dovrebbe essere l’ultima chance che Fininvest concederà). Ecco il comunicato ufficiale: “”Con riferimento all’accordo firmato con Fininvest S.p.A., che prevede per venerdì 14 aprile la data del closing relativo alla compravendita della partecipazione detenuta dalla stessa Fininvest nell’AC Milan, Rossoneri Sport Investment Lux annuncia che sono stati perfezionati gli accordi per la messa a disposizione di tutti i fondi necessari a finalizzare l’acquisizione. A seguito di una approfondita analisi è stata definita una nuova struttura, completamente esterna alla Cina, al fine di portare a termine la transazione. La nuova entità che ha formalmente preso il posto di Ses nell’operazione è la Rossoneri Sport Investment Lux, controllata da Yonghong Li”.

Dopo le parole di Berlusconi a ‘La Verità’, arriva dunque la risposta di Mr Li, il quale, dal canto suo, sembra sicuro di sè e pronto a chiudere la trattativa. Dopo il versamento in tre tranche di 250 milioni di euro, il cinese dovrà versare altri 350 milioni di euro entro la data del 14 aprile. Una cifra non di poco conto, se si considerano le difficoltà sorte finora a reperire tutti i fondi. Ad ogni modo, Yonghong Li non avrà ripensamenti e non è certamente intenzionato a perdere i soldi immessi fino a questo momento.

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