Under 21, Polonia-Italia: Pellegrini e Benassi show

Gli azzurrini battono la Polonia a Cracovia

A Cracovia è andata in scena l’amichevole Under 21, Polonia-Italia con gli azzurrini guidati da Di Biagio privi di giocatori dalle qualità eccellenti come Donnarumma, Romagnoli, Gagliardini, Bernardeschi e Petagna capaci di fare la differenza non solo tra i grandi ma anche e soprattutto tra i pari età.

La serata, comunque ha offerto al pubblico le prestazioni di altri giocatori dalle eccelse qualità come quelle di Berardi, Benassi e Caldara, tutti e tre in orbita top club dopo la splendida stagione che stanno disputando, eccetto il centravanti del Sassuolo che in questo finale di stagione sta provando a tornare al top della condizione fisica dopo l’infortunio, se pur sulle sue qualità c’è poco da discutere.

Amichevole Under 21, Polonia-Italia: 1-2 al termine di un bel match

I ragazzi guidati da Gigi Di Biagio nel test di avvicinamento agli Europei Under 21 che si disputeranno in Polonia, hanno incontrato i padroni di casa. La partita si è giocata a ritmi abbastanza alti con l’Italia che non è mai apparsa particolarmente in difficoltà. Nei primi 20 minuti di gioco è la Polonia ad andare vicino la rete del vantaggio con Gollini che ha neutralizzato in entrambi i casi i tiri avversari. Alla mezz’ora di gioco, però, Pellegrini pesca il jolly con un tiro in diagonale di sinistro dopo una bella sponda del debuttante Federico Chiesa pescato da un assist di Berardi.

Passata in vantaggio l’Italia spinge sull’acceleratore alla ricerca della reta dello 0-2, tuttavia ci pensa Kownacki a trafiggere Gollini con un tiro a fil di palo dal limite dopo un bello scambio con Kaputska portando il risultato sull’1-1 allo scadere della prima frazione di gioco. Nella ripresa di Polonia-Italia Under 21, Di Biagio mette Di Francesco al posto di Chiesa e i frutti del cambio si vedono subito poiché in campo c’è più freschezza. Al ’50 Benassi sigla la rete del nuovo vantaggio con un gran tiro dai 30 metri che si insacca nell’angolino alle spalle del portiere avversario. La Polonia non c’è più e l’Italia spinge sull’acceleratore alla ricerca dell’1-3 che sarebbe potuto arrivare se non fosse stato per l’errore dal dischetto di Cerri al minuto 62 per un fallo di mano ai danni di Di Francesco. Nell’ultima mezz’ora gli azzurrini si limitano al compitino gestendo il vantaggio fino alla fine del match.

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