Parma, rinnova il ds Faggiano: “Abbiamo costruito una bella squadra”

Faggiano-parma

Il Parma Calcio ha annunciato oggi il rinnovo di contratto per il direttore sportivo Daniele Faggiano. Il dirigente, protagonista della rinascita del club dalla Serie D fino alla salvezza dello scorso anno, resterà in sella fino al 2022. L’annuncio è stato pubblicato sul sito ufficiale del club insieme alle parole del presidente Pizzarotti: “Il rinnovo di Faggiano è un altro tassello fondamentale per una società come la nostra che sta programmando e sta lavorando per cercare di strutturarsi, crescere, migliorare e guardare sempre avanti. Siamo davvero contenti di questo rinnovo, formalizzato nelle scorse settimane: speriamo di toglierci insieme delle grandi soddisfazioni”.

Daniele Faggiano ha inoltre risposto alle domande di una conferenza stampa tenuta proprio per ufficializzare ai giornalisti il rinnovo del rapporto di lavoro col club ducale. La redazione di CalcioNewsWeb ha sintetizzato le parole di Faggiano per i propri lettori.

“Se il Parma è qui è grazie a tutte le componenti del club. Il nostro mercato è stato diverso dagli altri anni. Abbiamo cercato di fare meno prestiti possibili, abbiamo provato a fare un po’ di patrimonio, cercando di abbassare l’età media e di alzare l’altezza, e provando a creare un mix fra giovani e più esperti.

L’unico prestito è Kulusevski per il quale l’Atalanta ci ha chiuso la strada per il riscatto. Abbiamo vinto la concorrenza di molte squadre di Serie A. L’operazione Darmian viene da lontano, credevamo fosse impossibile ma si è arrivati in dirittura d’arrivo. Prendendo lui abbiamo fatto un grosso sacrificio, il mercato è chiuso. Lui, Inglese e Karamoh sono dei colpi per noi. Abbiamo costruito una bella squadra. I tifosi sono una componente importante, la curva ci ha sempre aiutato.

L’attore principale della trattativa per Inglese è stato Roberto, poi noi e il Napoli sullo stesso piano. La volontà del giocatore è stata importante, e finché non ha firmato altre squadre hanno offerto di più sia al Napoli che a lui. Il Napoli non si è scomposto e Inglese nemmeno.

Prestiti con obbligo? Abbiamo fatto scelte che si potevano fare. Sono operazioni mirate, concluse con l’idea che non abbiamo soldi da sperperare. Se quest’anno abbiamo potuto fare una dilazione, magari nel prossimo mercato stiamo più attenti a quanto spendere. I calcoli li facciamo sempre, andremo in uno stato di serenità ma anche di vigilanza. Se faremo plusvalenze potremo spendere di più.

La Serie A è più forte. Dobbiamo pensare che gli altri si sono rafforzati, una società ha potuto fare un mercato importante con 50 milioni. Per cui partendo da quella squadra si sono rinforzate anche le altre. Per noi sarà una sofferenza”.


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